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In ANCONA – Breve viaggio in una città invisibile – ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA

In ANCONA 

 Breve viaggio in una città invisibile :

L’ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA
INAUGURA IL 19 DICEMBRE 2025

Un contributo al programma “Alla ricerca della città” dell’Ordine degli Architetti di Ancona

Il 19 dicembre 2025 inaugura l’esposizione fotografica inAncona – breve viaggio in una città invisibile, ospitata presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Ancona.
L’evento si inserisce all’interno di Alla ricerca della città, il nuovo programma culturale dell’Ordine dedicato alla riflessione sul rapporto tra Ancona, la sua identità e le trasformazioni in corso.

Il ciclo di incontri parte da una considerazione centrale: Ancona è una città che sta affrontando un passaggio importante, con l’avvio del percorso per il Piano Urbanistico Generale. Allo stesso tempo porta ancora i segni profondi del trauma della guerra, che ne ha modificato la forma e l’immaginario, lasciando in eredità una difficoltà collettiva nel riconoscersi. Accanto alla città reale esiste una città possibile, fatta di frammenti, relazioni nuove, permanenze e ferite urbane che continuano a parlarci. Per comprenderla occorre mettersi in ascolto, vedere oltre ciò che appare, affiancando alla razionalità dell’analisi la profondità dello sguardo artistico.

Il progetto inAncona

La mia esposizione nasce dal lavoro che ho dedicato ad Ancona come luogo di memoria, paesaggio e trasformazione.

Ispirato dagli scritti di Francesco Scarabicchi e dal clima evocativo delle città invisibili di Calvino, il progetto esplora la città attraverso cinque capitoli – Orizzonte, Desiderio, Memoria, Segni, Destino – che compongono una narrazione visiva che tenta di unire documento, poesia ed immedesimazione.

Per un approfondimento completo sulla visione e sulla struttura del progetto rimando all’articolo dedicato:
www.maxguidobaldi.com/2025/09/01/inancona-breve-viaggio-in-una-citta-invisibile/

Per me è motivo di sincera gratitudine essere parte del percorso culturale avviato dall’Ordine degli Architetti. Contributi come questo dimostrano quanto sia importante costruire dialoghi tra sguardi, discipline e comunità per comprendere – e immaginare – la città che abitiamo.


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Family Christmas

Family Christmas 

Il Natale fotografato dove succede davvero: a casa vostra!

Ci sono momenti dell’anno che meritano di essere fermati.
Il Natale è uno di quelli: non solo perché è fatto di luci, addobbi e atmosfera, ma perché, per qualche settimana, tutto sembra rallentare. Le famiglie si ritrovano, i bambini brillano di un entusiasmo che non si compra nei negozi, e ogni casa si trasforma in un piccolo mondo speciale, unico, irripetibile.

È proprio da qui che nasce Family Christmas, il servizio fotografico natalizio pensato per raccontare il vostro Natale… nel vostro Natale.

Perché in casa? Perché è lì che accadono le cose vere.

Ci sono famiglie che ogni anno scelgono un colore diverso per le decorazioni.
Chi ha l’albero pieno di ricordi, con addobbi di quando i figli erano piccoli.
Chi prepara biscotti tutti insieme, chi ha nonni che si commuovono mentre guardano i nipoti.

Questo è il Natale che mi interessa raccontare:
vivo, spontaneo, autentico.

Niente scenografie artificiali in studio, niente pose rigide, niente set uguali per tutti.
Solo la vostra casa, con la sua atmosfera unica. Solo voi, esattamente come siete.

Un’ora dedicata solo alla vostra famiglia

Il servizio dura circa un’ora, il tempo ideale per creare un clima sereno, fare foto naturali, giocare con la luce degli addobbi e lasciare che i momenti più belli vengano fuori da soli.
È perfetto per:

  • famiglie con bambini
  • ritratti con i nonni
  • coppie che vogliono un ricordo intimo
  • famiglie che amano il calore del loro ambiente

Oppure può anche diventare un’idea regalo meravigliosa: più significativa di un oggetto, più duratura di qualsiasi sorpresa.

Un ricordo che resta. Un dono che arriva al cuore.

Alla fine del servizio, seleziono con cura le immagini migliori e le trasformo in stampe di qualità professionale, racchiuse in una confezione elegante: qualcosa che si può custodire, sfogliare ogni anno, regalare a chi si ama.

È un modo semplice e autentico per dare valore ai legami.
E per ricordarsi, anche anni dopo, com’era quel preciso Natale.

Vuoi saperne di più?

Se l’idea ti piace, se vuoi regalare un’emozione vera o semplicemente conservare un momento della tua famiglia, puoi scrivermi senza impegno.

📞 Chiamami o scrivimi su WhatsApp: 334 378 0020
Ti racconto volentieri tutto ciò che serve per prenotare il tuo servizio Family Christmas.


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Le gru del porto antico

Le Gru del porto antico

Nota introduttiva alla collezione fotografica

Ho fotografato il porto di Ancona tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila. All’epoca il mio sguardo si concentrava su quella porzione di città ove le funzioni produttive convivevano con i segni antichi; non avevo un progetto complessivo su Ancona — quello è arrivato dopo con inAncona — ma ricordo bene il senso di attrazione che provavo davanti a quelle geometrie, a quegli spazi di lavoro, a ciò che restava di un’antica economia portuale.

Lavoravo in medio formato, in bianco e nero, con la lentezza e la cura che la pellicola impone.

Oggi molte di quelle tracce sono mutate: tra le cose sparite, le gru del porto antico occupano uno spazio fisico e simbolico nella memoria urbana.

La collezione che presento raccoglie delle immagini  che intendono conservare i frammenti di una realtà ormai storicizzata. Un’operazione documentaria e sentimentale: un gesto di cura verso la memoria visiva della città.

(accompagno di seguito alcune immagini della collezione)


Lo spirito della collezione

Questa non è una mera raccolta estetica: è una scelta di conservazione e di lettura. Le fotografie fungono da testimonianza visiva di un tempo e di funzioni urbane che hanno segnato la vita collettiva. La loro forza sta nell’essere documenti costruiti con uno sguardo poetico ma rigoroso, attento alla realtà e al suo valore come fonte di conoscenza e memoria per la comunità.


Proposte di obiettivi della collezione

  • Conservare: proteggere, catalogare e digitalizzare le immagini assicurando metadati e tracciabilità storica.
  • Restituire: mettere le fotografie a disposizione della cittadinanza e delle istituzioni attraverso esposizioni e pubblicazioni che le contestualizzino.
  • Coinvolgere: stimolare un confronto con chi ha vissuto il porto, raccogliendo memorie orali e punti di vista che arricchiscano la lettura visiva.
  • Usi culturali e istituzionali: offrire materiali per conferenze, incontri pubblici, eventi istituzionali e percorsi tematici legati alla memoria del lavoro e della città.
  • Formato e fruizione: impatto espositivo con grandi formati per mostre ed arredo urbano, una tiratura limitata di cartoline fine-art.
  • Supporto alla progettazione urbanistica: mettere la collezione a disposizione di architetti, paesaggisti e pianificatori come documento storico utile a orientare interventi di conservazione, rigenerazione e scenari progettuali futuri.

 


Il valore per l’identità e la cultura cittadina

Queste immagini sono risorse identitarie: contribuiscono a ricostruire la narrazione materiale del rapporto tra città e porto. Non sono esercizi di stile fine a sé stessi, ma punti di partenza per riflessioni sulla trasformazione urbana, sull’economia del lavoro e sulla memoria collettiva. Inserite in percorsi culturali, didattici e istituzionali, possono favorire una percezione più articolata della storia locale, offrendo strumenti visivi per la partecipazione pubblica e per la costruzione di politiche culturali sensibili al patrimonio immateriale del lavoro.


Modalità di lettura e proposte di fruizione

  • Mostra tematica compatta con apparati testuali che colleghino le fotografie alle memorie raccolte; grande formato per restituire presenza fisica alle immagini.
  • Cartella-archivio digitale accessibile a ricercatori, uffici tecnici e istituzioni culturali.
  • Cartoline fine-art (tiratura limitata) come oggetti commemorativi da distribuire in occasione di incontri pubblici o eventi dedicati, strumenti che partecipano alla formazione di una memoria condivisa.
  • Incontri pubblici e panel in cui le immagini siano spunto per dialoghi su memoria, progetto urbano e futuro della relazione città-porto.

 


Per i progettisti: una risorsa documentaria

Per chi si occupa di pianificazione e paesaggio, la collezione offre materiali utili a comprendere l’evoluzione degli spazi portuali e a legare ogni proposta progettuale a una conoscenza storica del luogo. Le fotografie possono integrare analisi, supportare tavoli di partecipazione e aiutare a valutare scelte di conservazione e riuso in una prospettiva che rispetti radici e trasformazioni.


Rilevanza per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028

Nel racconto che una città costruisce per candidarsi a un titolo nazionale è essenziale mostrare non solo i monumenti, ma le pratiche, i mestieri e le metamorfosi che ne definiscono l’identità. Le gru del porto antico possono essere inserite come frammento significativo di quella narrazione: un pezzo della memoria materiale che arricchisce il dossier con testimonianze concrete sulla relazione tra Ancona e il mare, sulla sua dimensione produttiva e sulla capacità della città di interrogare il proprio passato per immaginare il proprio futuro culturale.

inAncona, breve viaggio in una città invisibile

inAncona, breve viaggio in una città invisibile

Sintesi
inAncona è un progetto fotografico che indaga l’identità visiva e sentimentale di Ancona attraverso una narrazione per immagini pensata e costruita.

L’approccio estetico non è l’unica coordinata del lavoro.

Non si solo tratta di “belle fotografie” da cartolina: dietro ogni sequenza c’è un’idea di lettura urbana che cerca di provocare riconoscimento e partecipazione emotiva nello spettatore.

Citta di Ancona, veduta da Posatora

Un approccio: guardare per farsi interrogare

Non sono nato ad Ancona né ho vissuto qui da sempre; però ho scelto di diventare un osservatore assiduo della città.

Le lunghe passeggiate, il vagare tra centro e periferie, mi hanno rivelato punti di vista che sfuggono spesso anche a chi la frequenta quotidianamente. Da questa pratica è nata l’esigenza di un’indagine visiva che combini geografia e sentimenti: un percorso che chieda allo spettatore non solo di vedere, ma di sentirsi coinvolto.

Questo progetto è ispirato da due coordinate intellettuali: la visione poetica e locale di Francesco Scarabicchi e la struttura immaginativa de Le città invisibili di Italo Calvino.

Da Scarabicchi ho raccolto la sensibilità verso la città “come destino”, fatta di bellezze salvate e cicatrici preziose; da Calvino ho ereditato l’idea della città come sequenza di frammenti memorabili, in cui ogni scorcio è una nota di una partitura che definisce l’intera identità urbana.

alla ricerca di nuovi scorci

La struttura del libro: cinque capitoli, una chiave di lettura

Il volume si articola in cinque capitoli tematici, ciascuno introdotto da una veduta-iconica della città e costruito come una sequenza fotografica intenzionale:

  • Orizzonte — il gesto di guardare: come indagine della relazione di Ancona con il mare inteso sia come frontiera che come idea fisica e metafora.
  • Desiderio — esplorazione di aspettative fatte di vuoti e tensioni: ciò che la città cerca e ciò che le manca.
  • Memoria — fotografie che lavorano sugli scorci e vedute che rendono la città memorabile.
  • Segni — dettagli vernacolari, architetture minute, sculture involontarie: il vocabolario visivo che costruisce una identità invisibile della città.
  • Destino — un finale dedicato alla precarietà, alle trasformazioni e alle potenzialità di Ancona, con una finestra ottimista sul futuro.

Ogni capitolo non è una mera raccolta di immagini affini: è invece una piccola partitura narrativa. Le fotografie si rispondono a vicenda — per colore, forma, prospettiva e significati— creando contrappunti che mettono in luce aspetti spesso inediti della città.

L’insieme mira a costruire non tanto risposte definitive quanto domande condivise.

lavori e vedute

Perché questo progetto non è solo “una mostra in più”

La differenza sostanziale sta nell’idea che guida il gesto fotografico. Qui la fotografia è strumento di lettura collettiva: non si limita a celebrare l’estetica, ma intende suscitare immedesimazione e scoperta.

Le immagini sono pensate per rimettere in gioco la percezione degli anconetani — spingendoli a riconoscersi, a ricordare, a interrogarsi su cosa davvero costituisca il volto della loro città.

Questa impostazione evita i cliché promozionali e si concentra sull’autenticità dei luoghi. È un approccio che privilegia la profondità emotiva rispetto all’effetto immediato, e che può assumere valore non solo estetico ma civico: la fotografia come strumento di discussione collettiva sull’identità urbana.

 

Corso Garibaldi da piazza Cavour
Mercato delle Erbe – un ricordo
Quartiere Q2 – giornata di primavera

Rilevanza per la visione culturale della città

Nel momento in cui Ancona si propone di costruire una candidatura culturale ambiziosa, progetti come inAncona offrono un contributo peculiare: aiutano a mettere in luce la dimensione narrativa e simbolica della città, offrono materiali visivi per una lettura non convenzionale del patrimonio urbano e possono stimolare pratiche partecipative di formazione dell’identità collettiva.

Il progetto pone al centro il tessuto urbano e le piccole storie che definiscono il carattere della città: elementi essenziali quando si tratta di raccontare una visione culturale credibile e radicata.

Vista dal Duomo
San Ciriaco giorno di festa

Come leggere questo pezzo del progetto (e le immagini allegate)

Le fotografie che troverete inserite in questo documento sono sequenze tratte dai capitoli del libro: guardatele come piccole narrazioni autonome e come parti di un racconto più ampio. Ogni immagine ha una didascalia che ne suggerisce la funzione narrativa all’interno della sequenza.

Monumento del Passetto domenica mattina
Passeggiata con vista Porto
Ascensore del Passetto

Nota finale — l’autore in breve

Max Guidobaldi — nato ad Ancona (1969), fotografo professionista con studio a Falconara Marittima. Si occupa da anni di progetti di lettura del territorio e documentazione fotografica partecipata (fra gli altri: Sguardi sui Confini, Castel d’Emilio – Ritratto di un paese, Albacina – lettura di un abbandono).

Il suo lavoro unisce ricerca visiva e attenzione al paesaggio sociale, con l’obiettivo di mettere la fotografia al servizio della memoria e dell’identità collettiva.

Ancona una città di porto

 

Personal Branding al Femminile

Ritratto professionale donna Ancona: personal branding per professioniste

Nel panorama professionale contemporaneo, l’immagine conta. Ma non parliamo solo di estetica: parliamo di coerenza, credibilità, identità. Ecco perché, oggi più che mai, una fotografia professionale ben pensata è uno strumento essenziale per ogni donna che voglia raccontare chi è — prima ancora di dire cosa fa.

Ad Ancona e in tutta la provincia, il mio impegno come fotografo è quello di offrire un servizio che va oltre il semplice “scatto”: costruisco percorsi personalizzati di ritratto business, pensati per libere professioniste, imprenditrici, consulenti e manager.

Il mio obiettivo non è solo quello di fare una “bella foto”, ma di costruire insieme a te un racconto visivo autentico e professionale, capace di trasmettere valori, personalità e autorevolezza.


Cosa rende unico il mio approccio:

A differenza delle tante proposte standardizzate o low-cost che trovi online, il mio lavoro nasce da un dialogo reale con chi ho davanti. Ogni servizio fotografico parte da un colloquio, dall’ascolto di esigenze e obiettivi. Questo approccio empatico mi ha permesso, nel tempo, di costruire rapporti di fiducia profonda con clienti di ogni genere.

Scrive Elisa B., financial advisor:

“Ha saputo mettermi subito a mio agio, guidandomi con competenza e consigliando le pose e le espressioni più adatte al tipo di immagine che volevo trasmettere. Le foto sono venute estremamente curate, professionali ma naturali: un servizio di altissima qualità.”

E Nicoletta Z. aggiunge:

“Riesce attraverso l’obiettivo a vedere l’anima e il bello di chi ha davanti con grande naturalezza.”

Non si tratta solo di tecnica fotografica: è questione di ascolto, presenza, comprensione. È questo che rende efficace la mia proposta, anche nei servizi rivolti a chi è alla ricerca di uno shooting professionale per il proprio profilo LinkedIn, il sito web, la comunicazione personale o aziendale.


Perché scegliere un fotografo per personal branding ad Ancona.

Una fotografia ben fatta ha il potere di aprire porte, generare fiducia, creare connessioni autentiche. Nella comunicazione online — dai social network ai siti personali — è il primo contatto che il cliente, il recruiter o il partner hanno con te. E quel primo impatto fa la differenza.

Come ha scritto Giovanna T. in una sua recensione:

“Max è un professionista serio ed affidabile. Riesce a trasformare anche un piccolo dettaglio in un’opera d’arte. L’amore e la passione che mette nei suoi lavori, sono le sue carte vincenti.”


Dove opero e cosa offro

Opero principalmente ad Ancona, Falconara, Jesi, Osimo, Senigallia e zone limitrofe, e ricevo su appuntamento nel mio studio oppure realizzo shooting in esterna o in sede aziendale.

Offro:

  • Servizi fotografici personalizzati per il personal branding femminile
  • Ritratti professionali per LinkedIn e comunicazione digitale
  • Immagini coordinate per libere professioniste, consulenti e manager
  • Possibilità di shooting in location suggestive che raccontano il tuo legame con il territorio
  • Supporto strategico alla comunicazione visiva grazie alla mia esperienza nel visual marketing

Un servizio per donne che vogliono raccontarsi con stile e autenticità

La mia esperienza nel settore della fotografia e nella consulenza visiva è al servizio delle donne che vogliono comunicare con consapevolezza, distinguersi nel proprio settore e farsi riconoscere per il valore che esprimono.

Se anche tu stai costruendo o rinnovando la tua immagine professionale, scegli un fotografo che sappia far emergere davvero chi sei.


📍 Scrivimi per una consulenza: maxguidobaldi.com
📩 Oppure chiamami al 3343780020

www.linkedin.com/in/max-guidobaldi-43349227


Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max GuidobaldiRitratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Ritratto professionale di una donna manager ad Ancona realizzato da Max Guidobaldi

Servizio Fotografico Adolescenza

[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’adolescenza è un periodo unico e irripetibile, pieno di trasformazioni, nuove scoperte e legami profondi. Come genitori, sappiamo quanto sia importante conservare i ricordi di ogni fase della crescita dei nostri figli. Ma c’è una verità che molti di noi condividono: spesso mancano fotografie di qualità di questo periodo. Gli adolescenti, infatti, tendono a essere restii a farsi fotografare e preferiscono evitare le pose forzate o troppo costruite.

Per questo motivo, abbiamo pensato a un servizio fotografico dedicato agli adolescenti, una vera esperienza che mira a catturare l’autenticità, la personalità e le relazioni che definiscono questa fase. Ecco come questo servizio può trasformarsi in un ricordo prezioso per la tua famiglia.

Perché Scegliere un Servizio Fotografico per Adolescenti?

  1. Un’età di trasformazioni e autenticità
    L’adolescenza è un momento di grande cambiamento, sia fisico che emotivo. È l’età in cui i ragazzi iniziano a definire la propria identità e a esprimere il proprio stile. Catturare questi momenti in un servizio fotografico significa congelare nel tempo un periodo speciale, fatto di spontaneità, energia e scoperta di sé. Il nostro servizio fotografico per adolescenti non si limita a creare immagini belle, ma racconta la storia di chi sono realmente in questo momento della loro vita.
  2. Uno spazio per essere se stessi
    In un mondo in cui i social media influenzano pesantemente l’immagine e la percezione di sé, molti ragazzi sentono la pressione di imitare i modelli che vedono online. Il nostro servizio, invece, è pensato per aiutarli a riscoprire e valorizzare la loro autenticità. Offriamo loro uno spazio sicuro e creativo dove possono esprimersi senza filtri, scegliendo pose, outfit e atteggiamenti che riflettono la loro vera personalità, anziché conformarsi a standard esterni.
  3. L’importanza dell’amicizia durante l’adolescenza
    Uno degli aspetti più belli dell’adolescenza è l’importanza dei legami di amicizia. Gli amici sono una seconda famiglia, i compagni di avventure e confidenze, coloro con cui condividono i momenti più speciali. Con il nostro servizio fotografico, è possibile includere anche gli amici, per immortalare i rapporti e le emozioni che rendono unico questo periodo. Le foto di gruppo con i migliori amici non sono solo un ricordo del presente, ma un patrimonio di emozioni da custodire per sempre.
  4. Una splendida esperienza regalo
    Se stai cercando un regalo significativo per i tuoi figli, il nostro servizio fotografico per adolescenti è un’idea originale e preziosa. Non è solo un semplice shooting fotografico, ma un’esperienza che li rende protagonisti, permettendo loro di vivere un momento in cui sentirsi speciali e valorizzati. Questo tipo di regalo non si dimentica e, a differenza di oggetti materiali, ha un valore che cresce nel tempo.

Come si Svolge il Servizio Fotografico?

Il servizio fotografico per adolescenti si svolge in studio e ha una durata di circa un’ora. Il set è minimale e privo di decorazioni specifiche, per mantenere le immagini senza tempo e focalizzarsi sui ragazzi e sulle loro espressioni autentiche. Durante la sessione, i ragazzi possono indossare i loro outfit preferiti e provare diverse pose, così da sentirsi a proprio agio e rappresentare appieno la propria individualità.

Cosa Include il Servizio Fotografico?

  • Sessione di circa 1 ora in studio.
  • 10 stampe fotografiche di alta qualità (15×22 cm) in una elegante confezione regalo.
  • Possibilità di scattare sia ritratti individuali sia foto di gruppo con amici o familiari.

Prezzo e Dettagli di Prenotazione

Il servizio ha un costo promozionale per le Festività Natalizie 2024 di solo 180 Euro.

Per maggiori informazioni o per prenotare il servizio, puoi contattarci telefonicamente o via email. Saremo felici di rispondere a qualsiasi domanda e di guidarti nella creazione di un’esperienza che rispecchi la personalità dei tuoi figli.

Perché Scegliere Noi?

Siamo specializzati in servizi fotografici per famiglie e adolescenti. La nostra esperienza ci permette di mettere a proprio agio anche i ragazzi più timidi, creando un ambiente rilassato e stimolante. Sappiamo quanto sia importante rispettare la loro autenticità, ed è per questo che ogni servizio è pensato su misura, per valorizzare ciò che rende unico ogni adolescente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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servizio foto adolescenti

Sposarsi a 50 anni – Fotografo di Matrimonio cercasi

Sposarsi a 50 Anni: L’Amore non ha Età e Merita di Essere Celebrato

Sempre più coppie scelgono di sposarsi in età matura, dando vita a matrimoni pieni di consapevolezza, emozione e significato. Sposarsi a 50 anni non è solo una decisione, ma una celebrazione della vita e dell’amore vissuto in tutte le sue sfumature. Questo articolo è pensato per chi sta organizzando un matrimonio “dopo i 50” e desidera un servizio fotografico che catturi l’essenza di questa meravigliosa nuova fase della vita.


Perché Sposarsi a 50 Anni è Così Speciale?

Innamorarsi a 50 anni, o decidere di convolare a nozze con una persona con cui si è condiviso un lungo tratto di vita, è un’esperienza unica. In questa età si arriva al matrimonio con una consapevolezza diversa rispetto a quando si è giovani. Si sa chi si è, cosa si desidera, e spesso si è più disposti a fare della cerimonia un momento davvero intimo e personale, circondati da chi conta davvero.

Le coppie mature non hanno bisogno di dimostrare nulla e possono concentrarsi sui piccoli dettagli che contano davvero. La fotografia di un matrimonio a 50 anni ha il compito di raccontare una storia d’amore autentica, fatta di esperienze, emozioni e valori che rendono unica la relazione.


L’importanza di un Servizio Fotografico per Coppie Over 50

 

Un servizio fotografico di matrimonio per coppie over 50 ha delle caratteristiche particolari, pensate per valorizzare la bellezza, l’eleganza e la profondità dell’amore in età matura. A questa età, ogni scatto racconta un mondo di emozioni che le parole non riuscirebbero a esprimere. Ecco perché è fondamentale scegliere un fotografo che comprenda l’importanza di catturare queste sfumature.

In qualità di fotografo specializzato in matrimoni, so quanto sia cruciale creare immagini che raccontino la vostra storia in modo autentico, rispettoso e naturale. Per coppie mature, consiglio spesso scatti che prediligano la spontaneità, valorizzino i tratti distintivi di ogni persona e utilizzino una luce calda e accogliente. In questo modo, ogni fotografia diventa un ricordo che trascende il tempo e rappresenta davvero chi siete come coppia.


Consigli per il Servizio Fotografico di un Matrimonio Over 50

Ecco alcuni suggerimenti per ottenere il massimo dal vostro servizio fotografico:

  1. Scegliete una location significativa
    Sposarsi a 50 anni significa avere dei luoghi che fanno parte della vostra storia. Perché non scegliere una location che abbia un significato speciale per voi? Potrebbe essere il posto dove vi siete conosciuti, il giardino della vostra casa, o un angolo della città che amate. Ogni dettaglio aggiunge autenticità alle immagini.
  2. Prediligete scatti naturali
    Non preoccupatevi di pose forzate: i momenti migliori sono spesso quelli spontanei. Ridere insieme, condividere uno sguardo complice, o anche solo camminare fianco a fianco sono gesti che parlano di amore vero. Lasciatevi guidare dal fotografo per trovare quegli attimi che mostrano il vostro legame senza artifici.
  3. Optate per un look che vi rispecchi
    Sentitevi liberi di scegliere l’abbigliamento che più vi rappresenta. Non c’è bisogno di seguire rigide tradizioni: che siate in abiti eleganti o casual, l’importante è che vi sentiate a vostro agio e vi rispecchiate nelle foto.

Il Valore di Sposarsi in Età Matura

A 50 anni, molte coppie hanno figli, nipoti o amici di lunga data che desiderano coinvolgere nella loro cerimonia. Il matrimonio diventa allora una vera e propria festa della famiglia e dell’amicizia. Le foto di questi momenti sono ricordi preziosi per tutti: catturano la gioia di una nuova unione e l’affetto delle persone care che vi sono accanto.

Quando fotografiamo un matrimonio over 50, il nostro obiettivo è quello di catturare la profondità dell’amore e la bellezza della maturità. Ogni scatto è studiato per valorizzare il legame unico della coppia e restituire loro immagini che riflettano la loro storia e personalità.


Storie di Amore e Fotografie Indimenticabili

Mi è capitato spesso di fotografare coppie mature e devo dire che ogni volta è un’esperienza ricca di emozione e autenticità. Ricordo in particolare Paola e Giorgio, una coppia sui 50 anni che aveva deciso di sposarsi dopo vent’anni di vita insieme. Avevano voluto accanto solo i figli e pochi amici intimi. Ogni foto di quel giorno racconta il loro amore in modo semplice ma toccante, ed è un ricordo che custodiranno per sempre.


Scegliere il Fotografo Giusto per un Matrimonio Over 50

Se state cercando un fotografo per il vostro matrimonio e avete più di 50 anni, è importante scegliere qualcuno che sappia comprendere e valorizzare la vostra storia. Non si tratta solo di scattare belle foto, ma di raccontare con delicatezza e rispetto il vostro percorso, le vostre emozioni e la vostra autenticità.

Come fotografo, il mio impegno è creare immagini che rispecchino la vostra storia d’amore con naturalezza e bellezza. Dalla scelta della location alla posa giusta, fino all’attenzione per ogni dettaglio, vi aiuterò a creare un album che sarà il ricordo perfetto di questo giorno speciale.


Contattami per Scoprire di Più

Se vi state preparando per il vostro matrimonio e desiderate un servizio fotografico che catturi ogni emozione e dettaglio, contattatemi! Sarò felice di discutere con voi ogni aspetto e mostrarvi come posso rendere questo giorno indimenticabile.


Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono i vantaggi di un servizio fotografico per un matrimonio over 50?
Un servizio fotografico per coppie mature si concentra su immagini naturali e autentiche, catturando la profondità e la bellezza di un amore consapevole.

Cosa indossare per un matrimonio a 50 anni?
Scegliete un look che vi faccia sentire a vostro agio e rispecchi la vostra personalità, senza sentirvi costretti da tradizioni o mode.

Posso fare un servizio fotografico di coppia prima del matrimonio?
Assolutamente sì! Un servizio di engagement può essere un modo perfetto per abituarsi alla macchina fotografica e ottenere scatti meravigliosi anche prima del grande giorno.

 

Scrivimi o chiamami >  maxguidobaldi.com/contatti-max-guidobaldi-fotografo-ancona

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Sessioni Fotografiche di Natale

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Sessioni Fotografiche di Natale ad Ancona: Regala Ricordi Unici per le Feste

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, un’occasione speciale per creare ricordi che dureranno per sempre. E quale modo migliore per immortalare la gioia e l’amore della tua famiglia se non con una sessione fotografica natalizia professionale?

Se sei alla ricerca di un regalo unico o di un’esperienza speciale da vivere con i tuoi cari, sei nel posto giusto. Le mie sessioni fotografiche di Natale sono pensate per catturare l’autenticità delle emozioni e la bellezza delle relazioni familiari, regalandoti immagini che potrai conservare per sempre.

Perché scegliere una sessione fotografica di Natale?

I giorni di festa sono perfetti per riunire tutta la famiglia. Ma quante volte ti sei accorta che le foto scattate con il cellulare non rendono giustizia a quei momenti speciali? Con una sessione fotografica natalizia:

  1. Conservi ricordi autentici: Foto professionali che catturano sorrisi, abbracci e amore in modo naturale.
  2. Fai felici i nonni: Regala loro immagini emozionanti con i nipoti, che saranno custodite con affetto.
  3. Crea un regalo unico: Le foto diventano un dono personalizzato e speciale per chi ami di più.

Cosa rende speciale il mio servizio?

Quest’anno ho deciso di mettere al centro la semplicità e l’autenticità.
Le foto verranno scattate in studio con un set essenziale, senza troppi elementi decorativi come renne e fiocchi di neve. Questo ti permetterà di avere immagini eleganti e senza tempo, non legate esclusivamente al Natale, ma che potranno rappresentare un ricordo prezioso per tutta la vita.

Cosa include il servizio fotografico natalizio?

Il servizio comprende:

  • Un’ora in studio per catturare i momenti più belli della tua famiglia.
  • 10 stampe fotografiche in formato 15×22 confezionate in una elegante confezione regalo.
  • 1 stampa fotografica 30×40 da incorniciare
  • Gallery digitale per scegliere e condividere le immagini con chi ami.

Costo: 150€

(nel pacchetto non è incluso il rilascio di file digitali HD)

Prenota ora la tua sessione natalizia!

Le sessioni fotografiche sono limitate e disponibili solo su prenotazione. Non perdere l’occasione di regalare alla tua famiglia un’esperienza unica e indimenticabile.

📞 Contattami al 3343780020 per prenotare o per qualsiasi domanda. Ti aspetto nel mio studio ad Ancona per catturare insieme la magia del Natale!

Regala un’esperienza indimenticabile

Non aspettare che i momenti passino. Immortala l’amore della tua famiglia con una sessione fotografica natalizia che diventerà il regalo più prezioso sotto l’albero.

Qui Trovi i miei contatti >>> maxguidobaldi.com/contatti-max-guidobaldi-fotografo-ancona/

https://www.instagram.com/max_guidobaldi_photography/

https://www.facebook.com/maxguidobaldi/

 

servizio foto natale regalo

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TRIBUTO AL MIO BORGO

Esposizione Mostra di Tecniche pittoriche + Fotografia a Cura di Luca Morici e Max Guidobaldi.

Ci troviamo davanti ad uno scenario che molti apprezzano e ri-conoscono: Castel d’Emilio, un Borgo Medievale sulle colline marchigiane.

Chiunque sia passato da queste parti si è trovato davanti alle vedute del paese, gli scorci del Castello, il belvedere sulla campagna, il selciato che giunge alla Torre, l’intimità dei vicoli chiusi tra le mura.

Perché un luogo come questo riesce a farsi guardare proprio come dovrebbe essere guardato, dai suoi visitatori?

A Castel d’Emilio storia ed architettura si incontrato con armonia; ma questo non basta a giustificare la forte identità visiva di questo Luogo.

Tale identità è anche merito di una iconografia che è stata costruita e rafforzata durante i secoli per mezzo di descrizioni, libri , racconti, disegni, incisioni, quadri, fotografie, album di famiglia cartoline, fino ad oggi, con l’indigestione di immagini provenienti dai social network.

Grazie a tutto questo, Castel d’Emilio è entrato a far parte di una “geografia collettiva” che tutti conosciamo da sempre.

Per questo il nostro sguardo si trova così al sicuro e a suo agio nel contemplare questo Borgo Medievale.

 

Tributo al Mio Borgo:

Luca Morici  [pittore] e Max Guidobaldi  [fotografo] indagano e raccontano il Borgo Medievale ove hanno scelto di vivere, partendo dal suo forte carattere visivo:

L’esposizione è anche una proposta di confronto tra due sguardi che si esprimono con linguaggi diversi: la pittura e la fotografia.

Luca Morici: vive a Castel D’Emilio. Pittore e illustratore, utilizza prevalentemente l’inchiostro, l’acquarello e i colori a olio e acrilici, combinando spesso diverse tecniche.

Ha illustrato copertine di libri di medicina, narrativa, riviste, locandine e CD musicali.

In occasione della mostra “Tributo al mio borgo” ha realizzato appositamente numerosi disegni ad acquerello e raccolto alcune incisioni fra quelle realizzate negli ultimi anni.

Max Guidobaldi: abita a Castel d’Emilio da circa vent’anni. Fotografo professionista da sempre appassionato dalla Fotografia di Paesaggio.

Negli anni ha collaborato con la Regione Marche, Enti Locali e soggetti privati per sviluppare progetti Fotografici diretti alla valorizzazione del Territorio Marchigiano.

La mostra – esposizione sarà inaugurata presso la Società Operaia di Castel d’Emilio Sabato 14 Maggio alle ore 17.00.

Resterà aperta con ingresso libero fino al 29 Maggio con orari 17,00 – 19,00 (accetto martedì e Venerdì)

Si ringrazia per il patrocinio il Comune di Agugliano.

 

 

 

 

Scopri il Borgo Medioevale di Castel d’Emilio anche grazie ai miei progetti Fotografici:

 

maxguidobaldi.com/2021/08/20/esposizione-fotografica-progetto-fotografico

maxguidobaldi.com/2020/11/20/progetto-fotografico-ritratto-di-un-paese

Articoli stampa locale:

https://www.vivereancona.it/2022/05/10/agugliano-a-castel-demilio-la-mostra-tributo-al-mio-borgo/2100177459

https://www.google.com/amp/s/www.anconanews.it/2022/05/09/a-castel-demilio-la-mostra-tributo-al-mio-borgo

Esposizione fotografica del progetto Castel d’Emilio Ritratto di un Paese

 

ciao sono Max,

dopo aver portato avanti il Progetto di censimento fotografico della comunità del paese di Castel d’Emilio per tutto lo scorso inverno 2020/21 – vedi Ritratto di un Paese maxguidobaldi.com/2020/11/20/progetto-fotografico-ritratto-di-un-paese – con la primavera e le belle giornate alle porte ho deciso di tirare le somme e fermarmi. La fase di ricognizione fotografica era giunta a buon punto. Così decisi di mettere insieme i risultati del lavoro svolto con una collezione di immagini, che ho raccolto in un album cartaceo; come contenitore della memoria da mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono sfogliarlo.

Questi erano gli intenti di questo Censimento Fotografico:

  • ritrarre la nostra comunità
  • rappresentarla ed indagarla
  • preservarne la memoria 
  • rinnovare la sua identità
  • creare una occasione di scambio autentico

Molto bene! è venuto i momento di creare una occasione di scambio Autentico e dare un ulteriore slancio a questo progetto di censimento fotografico, così ho deciso di presentare i risultati di questo lavoro sotto forma di una Esposizione Fotografica.

L’esposizione (o mostra) Fotografica si terra presso i locali della Società Operaio di Mutuo Soccorso di Castel d’Emilio.

Inaugurazione ufficiale con le autorità 04 Settembre 2021 alle ore 18,00.

L’esposizione resterà aperta per le due settimane successive.

Questo evento è voluto dalla Comunità di Castel d’Emilio, grazie al sostegno della Società Operaia di Mutuo Soccorso e con il patrocinio del Comune di Agugliano.

“L’identità di una comunità si afferma anche attraverso la rappresentazione visiva e il riconoscimento della stessa. Per questo motivo ho voluto ideare questo Racconto Collettivo. Una narrazione composta da fotografie delle persone che abitano Castel d’Emilio e da coloro che ne sono legate da sincero affetto ed amicizia”.

Max Guidobaldi

Per sapere di più sul progetto vai su:

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/ricostruire-la-storia-di-una-comunit%C3%A0-attraverso-le-foto-1.5919664

Pandemia, Castel d’Emilio la combatte con gli scatti d’autore

https://www.centropagina.it/osimo/agugliano-una-mostra-contro-la-pandemia