L’ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA INAUGURA IL 19 DICEMBRE 2025
Un contributo al programma “Alla ricerca della città” dell’Ordine degli Architetti di Ancona
Il 19 dicembre 2025 inaugura l’esposizione fotograficainAncona – breve viaggio in una città invisibile, ospitata presso la sede dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Ancona. L’evento si inserisce all’interno diAlla ricerca della città, il nuovo programma culturale dell’Ordine dedicato alla riflessione sul rapporto tra Ancona, la sua identità e le trasformazioni in corso.
Il ciclo di incontri parte da una considerazione centrale: Ancona è una città che sta affrontando un passaggio importante, con l’avvio del percorso per il Piano Urbanistico Generale. Allo stesso tempo porta ancora i segni profondi del trauma della guerra, che ne ha modificato la forma e l’immaginario, lasciando in eredità una difficoltà collettiva nel riconoscersi. Accanto alla città reale esiste una città possibile, fatta di frammenti, relazioni nuove, permanenze e ferite urbane che continuano a parlarci. Per comprenderla occorre mettersi in ascolto, vedere oltre ciò che appare, affiancando alla razionalità dell’analisi la profondità dello sguardo artistico.
Il progetto inAncona
La mia esposizione nasce dal lavoro che ho dedicato ad Ancona come luogo di memoria, paesaggio e trasformazione.
Ispirato dagli scritti di Francesco Scarabicchi e dal clima evocativo delle città invisibili di Calvino, il progetto esplora la città attraverso cinque capitoli – Orizzonte, Desiderio, Memoria, Segni, Destino – che compongono una narrazione visiva che tenta di unire documento, poesia ed immedesimazione.
Per me è motivo di sincera gratitudine essere parte del percorso culturale avviato dall’Ordine degli Architetti. Contributi come questo dimostrano quanto sia importante costruire dialoghi tra sguardi, discipline e comunità per comprendere – e immaginare – la città che abitiamo.
Il Natale fotografato dove succede davvero: a casa vostra!
Ci sono momenti dell’anno che meritano di essere fermati. Il Natale è uno di quelli: non solo perché è fatto di luci, addobbi e atmosfera, ma perché, per qualche settimana, tutto sembra rallentare. Le famiglie si ritrovano, i bambini brillano di un entusiasmo che non si compra nei negozi, e ogni casa si trasforma in un piccolo mondo speciale, unico, irripetibile.
È proprio da qui che nasceFamily Christmas, il servizio fotografico natalizio pensato per raccontare il vostro Natale…nel vostro Natale.
Perché in casa? Perché è lì che accadono le cose vere.
Ci sono famiglie che ogni anno scelgono un colore diverso per le decorazioni. Chi ha l’albero pieno di ricordi, con addobbi di quando i figli erano piccoli. Chi prepara biscotti tutti insieme, chi ha nonni che si commuovono mentre guardano i nipoti.
Questo è il Natale che mi interessa raccontare: vivo, spontaneo, autentico.
Niente scenografie artificiali in studio, niente pose rigide, niente set uguali per tutti. Solo la vostra casa, con la sua atmosfera unica. Solo voi, esattamente come siete.
Un’ora dedicata solo alla vostra famiglia
Il servizio dura circa un’ora, il tempo ideale per creare un clima sereno, fare foto naturali, giocare con la luce degli addobbi e lasciare che i momenti più belli vengano fuori da soli. È perfetto per:
famiglie con bambini
ritratti con i nonni
coppie che vogliono un ricordo intimo
famiglie che amano il calore del loro ambiente
Oppure può anche diventare un’idea regalo meravigliosa: più significativa di un oggetto, più duratura di qualsiasi sorpresa.
Un ricordo che resta. Un dono che arriva al cuore.
Alla fine del servizio, seleziono con cura le immagini migliori e le trasformo in stampe di qualità professionale, racchiuse in una confezione elegante: qualcosa che si può custodire, sfogliare ogni anno, regalare a chi si ama.
È un modo semplice e autentico per dare valore ai legami. E per ricordarsi, anche anni dopo, com’era quel preciso Natale.
Vuoi saperne di più?
Se l’idea ti piace, se vuoi regalare un’emozione vera o semplicemente conservare un momento della tua famiglia, puoi scrivermi senza impegno.
Chiamami o scrivimi su WhatsApp:334 378 0020 Ti racconto volentieri tutto ciò che serve per prenotare il tuo servizioFamily Christmas.
Ho fotografato il porto di Ancona tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila. All’epoca il mio sguardo si concentrava su quella porzione di città ove le funzioni produttive convivevano con i segni antichi; non avevo un progetto complessivo su Ancona — quello è arrivato dopo con inAncona — ma ricordo bene il senso di attrazione che provavo davanti a quelle geometrie, a quegli spazi di lavoro, a ciò che restava di un’antica economia portuale.
Lavoravo in medio formato, in bianco e nero, con la lentezza e la cura che la pellicola impone.
Oggi molte di quelle tracce sono mutate: tra le cose sparite, le gru del porto antico occupano uno spazio fisico e simbolico nella memoria urbana.
La collezione che presento raccoglie delle immagini che intendono conservare i frammenti di una realtà ormai storicizzata. Un’operazione documentaria e sentimentale: un gesto di cura verso la memoria visiva della città.
(accompagno di seguito alcune immagini della collezione)
Lo spirito della collezione
Questa non è una mera raccolta estetica: è una scelta di conservazione e di lettura. Le fotografie fungono da testimonianza visiva di un tempo e di funzioni urbane che hanno segnato la vita collettiva. La loro forza sta nell’essere documenti costruiti con uno sguardo poetico ma rigoroso, attento alla realtà e al suo valore come fonte di conoscenza e memoria per la comunità.
Proposte di obiettivi della collezione
Conservare: proteggere, catalogare e digitalizzare le immagini assicurando metadati e tracciabilità storica.
Restituire: mettere le fotografie a disposizione della cittadinanza e delle istituzioni attraverso esposizioni e pubblicazioni che le contestualizzino.
Coinvolgere: stimolare un confronto con chi ha vissuto il porto, raccogliendo memorie orali e punti di vista che arricchiscano la lettura visiva.
Usi culturali e istituzionali: offrire materiali per conferenze, incontri pubblici, eventi istituzionali e percorsi tematici legati alla memoria del lavoro e della città.
Formato e fruizione: impatto espositivo con grandi formati per mostre ed arredo urbano, una tiratura limitata di cartoline fine-art.
Supporto alla progettazione urbanistica: mettere la collezione a disposizione di architetti, paesaggisti e pianificatori come documento storico utile a orientare interventi di conservazione, rigenerazione e scenari progettuali futuri.
Il valore per l’identità e la cultura cittadina
Queste immagini sono risorse identitarie: contribuiscono a ricostruire la narrazione materiale del rapporto tra città e porto. Non sono esercizi di stile fine a sé stessi, ma punti di partenza per riflessioni sulla trasformazione urbana, sull’economia del lavoro e sulla memoria collettiva. Inserite in percorsi culturali, didattici e istituzionali, possono favorire una percezione più articolata della storia locale, offrendo strumenti visivi per la partecipazione pubblica e per la costruzione di politiche culturali sensibili al patrimonio immateriale del lavoro.
Modalità di lettura e proposte di fruizione
Mostra tematica compatta con apparati testuali che colleghino le fotografie alle memorie raccolte; grande formato per restituire presenza fisica alle immagini.
Cartella-archivio digitale accessibile a ricercatori, uffici tecnici e istituzioni culturali.
Cartoline fine-art (tiratura limitata) come oggetti commemorativi da distribuire in occasione di incontri pubblici o eventi dedicati, strumenti che partecipano alla formazione di una memoria condivisa.
Incontri pubblici e panel in cui le immagini siano spunto per dialoghi su memoria, progetto urbano e futuro della relazione città-porto.
Per i progettisti: una risorsa documentaria
Per chi si occupa di pianificazione e paesaggio, la collezione offre materiali utili a comprendere l’evoluzione degli spazi portuali e a legare ogni proposta progettuale a una conoscenza storica del luogo. Le fotografie possono integrare analisi, supportare tavoli di partecipazione e aiutare a valutare scelte di conservazione e riuso in una prospettiva che rispetti radici e trasformazioni.
Rilevanza per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028
Nel racconto che una città costruisce per candidarsi a un titolo nazionale è essenziale mostrare non solo i monumenti, ma le pratiche, i mestieri e le metamorfosi che ne definiscono l’identità. Le gru del porto antico possono essere inserite come frammento significativo di quella narrazione: un pezzo della memoria materiale che arricchisce il dossier con testimonianze concrete sulla relazione tra Ancona e il mare, sulla sua dimensione produttiva e sulla capacità della città di interrogare il proprio passato per immaginare il proprio futuro culturale.
Sintesi inAncona è un progetto fotografico che indaga l’identità visiva e sentimentale di Ancona attraverso una narrazione per immagini pensata e costruita.
L’approccio estetico non è l’unica coordinata del lavoro.
Non si solo tratta di “belle fotografie” da cartolina: dietro ogni sequenza c’è un’idea di lettura urbana che cerca di provocare riconoscimento e partecipazione emotiva nello spettatore.
Citta di Ancona, veduta da Posatora
Un approccio: guardare per farsi interrogare
Non sono nato ad Ancona né ho vissuto qui da sempre; però ho scelto di diventare un osservatore assiduo della città.
Le lunghe passeggiate, il vagare tra centro e periferie, mi hanno rivelato punti di vista che sfuggono spesso anche a chi la frequenta quotidianamente. Da questa pratica è nata l’esigenza di un’indagine visiva che combini geografia e sentimenti: un percorso che chieda allo spettatore non solo di vedere, ma di sentirsi coinvolto.
Questo progetto è ispirato da due coordinate intellettuali: la visione poetica e locale di Francesco Scarabicchi e la struttura immaginativa de Le città invisibili di Italo Calvino.
Da Scarabicchi ho raccolto la sensibilità verso la città “come destino”, fatta di bellezze salvate e cicatrici preziose; da Calvino ho ereditato l’idea della città come sequenza di frammenti memorabili, in cui ogni scorcio è una nota di una partitura che definisce l’intera identità urbana.
alla ricerca di nuovi scorci
La struttura del libro: cinque capitoli, una chiave di lettura
Il volume si articola in cinque capitoli tematici, ciascuno introdotto da una veduta-iconica della città e costruito come una sequenza fotografica intenzionale:
Orizzonte — il gesto di guardare: come indagine della relazione di Ancona con il mare inteso sia come frontiera che come idea fisica e metafora.
Desiderio — esplorazione di aspettative fatte di vuoti e tensioni: ciò che la città cerca e ciò che le manca.
Memoria — fotografie che lavorano sugli scorci e vedute che rendono la città memorabile.
Segni — dettagli vernacolari, architetture minute, sculture involontarie: il vocabolario visivo che costruisce una identità invisibile della città.
Destino — un finale dedicato alla precarietà, alle trasformazioni e alle potenzialità di Ancona, con una finestra ottimista sul futuro.
Ogni capitolo non è una mera raccolta di immagini affini: è invece una piccola partitura narrativa. Le fotografie si rispondono a vicenda — per colore, forma, prospettiva e significati— creando contrappunti che mettono in luce aspetti spesso inediti della città.
L’insieme mira a costruire non tanto risposte definitive quanto domande condivise.
lavori e vedute
Perché questo progetto non è solo “una mostra in più”
La differenza sostanziale sta nell’idea che guida il gesto fotografico. Qui la fotografia è strumento di lettura collettiva: non si limita a celebrare l’estetica, ma intende suscitare immedesimazione e scoperta.
Le immagini sono pensate per rimettere in gioco la percezione degli anconetani — spingendoli a riconoscersi, a ricordare, a interrogarsi su cosa davvero costituisca il volto della loro città.
Questa impostazione evita i cliché promozionali e si concentra sull’autenticità dei luoghi. È un approccio che privilegia la profondità emotiva rispetto all’effetto immediato, e che può assumere valore non solo estetico ma civico: la fotografia come strumento di discussione collettiva sull’identità urbana.
Corso Garibaldi da piazza CavourMercato delle Erbe – un ricordoQuartiere Q2 – giornata di primavera
Rilevanza per la visione culturale della città
Nel momento in cui Ancona si propone di costruire una candidatura culturale ambiziosa, progetti come inAncona offrono un contributo peculiare: aiutano a mettere in luce la dimensione narrativa e simbolica della città, offrono materiali visivi per una lettura non convenzionale del patrimonio urbano e possono stimolare pratiche partecipative di formazione dell’identità collettiva.
Il progetto pone al centro il tessuto urbano e le piccole storie che definiscono il carattere della città: elementi essenziali quando si tratta di raccontare una visione culturale credibile e radicata.
Vista dal DuomoSan Ciriaco giorno di festa
Come leggere questo pezzo del progetto (e le immagini allegate)
Le fotografie che troverete inserite in questo documento sono sequenze tratte dai capitoli del libro: guardatele come piccole narrazioni autonome e come parti di un racconto più ampio. Ogni immagine ha una didascalia che ne suggerisce la funzione narrativa all’interno della sequenza.
Monumento del Passetto domenica mattinaPasseggiata con vista PortoAscensore del Passetto
Nota finale — l’autore in breve
Max Guidobaldi — nato ad Ancona (1969), fotografo professionista con studio a Falconara Marittima. Si occupa da anni di progetti di lettura del territorio e documentazione fotografica partecipata (fra gli altri: Sguardi sui Confini, Castel d’Emilio – Ritratto di un paese, Albacina – lettura di un abbandono).
Il suo lavoro unisce ricerca visiva e attenzione al paesaggio sociale, con l’obiettivo di mettere la fotografia al servizio della memoria e dell’identità collettiva.
[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’adolescenza è un periodo unico e irripetibile, pieno di trasformazioni, nuove scoperte e legami profondi. Come genitori, sappiamo quanto sia importante conservare i ricordi di ogni fase della crescita dei nostri figli. Ma c’è una verità che molti di noi condividono: spesso mancano fotografie di qualità di questo periodo. Gli adolescenti, infatti, tendono a essere restii a farsi fotografare e preferiscono evitare le pose forzate o troppo costruite.
Per questo motivo, abbiamo pensato a un servizio fotografico dedicato agli adolescenti, una vera esperienza che mira a catturare l’autenticità, la personalità e le relazioni che definiscono questa fase. Ecco come questo servizio può trasformarsi in un ricordo prezioso per la tua famiglia.
Perché Scegliere un Servizio Fotografico per Adolescenti?
Un’età di trasformazioni e autenticità
L’adolescenza è un momento di grande cambiamento, sia fisico che emotivo. È l’età in cui i ragazzi iniziano a definire la propria identità e a esprimere il proprio stile. Catturare questi momenti in un servizio fotografico significa congelare nel tempo un periodo speciale, fatto di spontaneità, energia e scoperta di sé. Il nostro servizio fotografico per adolescenti non si limita a creare immagini belle, ma racconta la storia di chi sono realmente in questo momento della loro vita.
Uno spazio per essere se stessi
In un mondo in cui i social media influenzano pesantemente l’immagine e la percezione di sé, molti ragazzi sentono la pressione di imitare i modelli che vedono online. Il nostro servizio, invece, è pensato per aiutarli a riscoprire e valorizzare la loro autenticità. Offriamo loro uno spazio sicuro e creativo dove possono esprimersi senza filtri, scegliendo pose, outfit e atteggiamenti che riflettono la loro vera personalità, anziché conformarsi a standard esterni.
L’importanza dell’amicizia durante l’adolescenza
Uno degli aspetti più belli dell’adolescenza è l’importanza dei legami di amicizia. Gli amici sono una seconda famiglia, i compagni di avventure e confidenze, coloro con cui condividono i momenti più speciali. Con il nostro servizio fotografico, è possibile includere anche gli amici, per immortalare i rapporti e le emozioni che rendono unico questo periodo. Le foto di gruppo con i migliori amici non sono solo un ricordo del presente, ma un patrimonio di emozioni da custodire per sempre.
Una splendida esperienza regalo
Se stai cercando un regalo significativo per i tuoi figli, il nostro servizio fotografico per adolescenti è un’idea originale e preziosa. Non è solo un semplice shooting fotografico, ma un’esperienza che li rende protagonisti, permettendo loro di vivere un momento in cui sentirsi speciali e valorizzati. Questo tipo di regalo non si dimentica e, a differenza di oggetti materiali, ha un valore che cresce nel tempo.
Come si Svolge il Servizio Fotografico?
Il servizio fotografico per adolescenti si svolge in studio e ha una durata di circa un’ora. Il set è minimale e privo di decorazioni specifiche, per mantenere le immagini senza tempo e focalizzarsi sui ragazzi e sulle loro espressioni autentiche. Durante la sessione, i ragazzi possono indossare i loro outfit preferiti e provare diverse pose, così da sentirsi a proprio agio e rappresentare appieno la propria individualità.
Cosa Include il Servizio Fotografico?
Sessione di circa 1 ora in studio.
10 stampe fotografiche di alta qualità (15×22 cm) in una elegante confezione regalo.
Possibilità di scattare sia ritratti individuali sia foto di gruppo con amici o familiari.
Prezzo e Dettagli di Prenotazione
Il servizio ha un costo promozionale per le Festività Natalizie 2024 di solo 180 Euro.
Per maggiori informazioni o per prenotare il servizio, puoi contattarci telefonicamente o via email. Saremo felici di rispondere a qualsiasi domanda e di guidarti nella creazione di un’esperienza che rispecchi la personalità dei tuoi figli.
Perché Scegliere Noi?
Siamo specializzati in servizi fotografici per famiglie e adolescenti. La nostra esperienza ci permette di mettere a proprio agio anche i ragazzi più timidi, creando un ambiente rilassato e stimolante. Sappiamo quanto sia importante rispettare la loro autenticità, ed è per questo che ogni servizio è pensato su misura, per valorizzare ciò che rende unico ogni adolescente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
Sessioni Fotografiche di Natale ad Ancona: Regala Ricordi Unici per le Feste
Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, un’occasione speciale per creare ricordi che dureranno per sempre. E quale modo migliore per immortalare la gioia e l’amore della tua famiglia se non con una sessione fotografica natalizia professionale?
Se sei alla ricerca di un regalo unico o di un’esperienza speciale da vivere con i tuoi cari, sei nel posto giusto. Le mie sessioni fotografiche di Natale sono pensate per catturare l’autenticità delle emozioni e la bellezza delle relazioni familiari, regalandoti immagini che potrai conservare per sempre.
Perché scegliere una sessione fotografica di Natale?
I giorni di festa sono perfetti per riunire tutta la famiglia. Ma quante volte ti sei accorta che le foto scattate con il cellulare non rendono giustizia a quei momenti speciali? Con una sessione fotografica natalizia:
Conservi ricordi autentici: Foto professionali che catturano sorrisi, abbracci e amore in modo naturale.
Fai felici i nonni: Regala loro immagini emozionanti con i nipoti, che saranno custodite con affetto.
Crea un regalo unico: Le foto diventano un dono personalizzato e speciale per chi ami di più.
Cosa rende speciale il mio servizio?
Quest’anno ho deciso di mettere al centro la semplicità e l’autenticità.
Le foto verranno scattate in studio con un set essenziale, senza troppi elementi decorativi come renne e fiocchi di neve. Questo ti permetterà di avere immagini eleganti e senza tempo, non legate esclusivamente al Natale, ma che potranno rappresentare un ricordo prezioso per tutta la vita.
Cosa include il servizio fotografico natalizio?
Il servizio comprende:
Un’ora in studio per catturare i momenti più belli della tua famiglia.
10 stampe fotografiche in formato 15×22 confezionate in una elegante confezione regalo.
1 stampa fotografica 30×40 da incorniciare
Gallery digitale per scegliere e condividere le immagini con chi ami.
Costo: 150€
(nel pacchetto non è incluso il rilascio di file digitali HD)
Prenota ora la tua sessione natalizia!
Le sessioni fotografiche sono limitate e disponibili solo su prenotazione. Non perdere l’occasione di regalare alla tua famiglia un’esperienza unica e indimenticabile.
📞 Contattami al 3343780020 per prenotare o per qualsiasi domanda. Ti aspetto nel mio studio ad Ancona per catturare insieme la magia del Natale!
Regala un’esperienza indimenticabile
Non aspettare che i momenti passino. Immortala l’amore della tua famiglia con una sessione fotografica natalizia che diventerà il regalo più prezioso sotto l’albero.
Esposizione Mostra di Tecniche pittoriche + Fotografia a Cura di Luca Morici e Max Guidobaldi.
Ci troviamo davanti ad uno scenario che molti apprezzano e ri-conoscono: Castel d’Emilio, un Borgo Medievale sulle colline marchigiane.
Chiunque sia passato da queste parti si è trovato davanti alle vedute del paese, gli scorci del Castello, il belvedere sulla campagna, il selciato che giunge alla Torre, l’intimità dei vicoli chiusi tra le mura.
Perché un luogo come questo riesce a farsi guardare proprio come dovrebbe essere guardato, dai suoi visitatori?
A Castel d’Emilio storia ed architettura si incontrato con armonia; ma questo non basta a giustificare la forte identità visiva di questo Luogo.
Tale identità è anche merito di una iconografia che è stata costruita e rafforzata durante i secoli per mezzo di descrizioni, libri , racconti, disegni, incisioni, quadri, fotografie, album di famiglia cartoline, fino ad oggi, con l’indigestione di immagini provenienti dai social network.
Grazie a tutto questo, Castel d’Emilio è entrato a far parte di una “geografia collettiva” che tutti conosciamo da sempre.
Per questo il nostro sguardo si trova così al sicuro e a suo agio nel contemplare questo Borgo Medievale.
Tributo al Mio Borgo:
Luca Morici [pittore] e Max Guidobaldi [fotografo] indagano e raccontano il Borgo Medievale ove hanno scelto di vivere, partendo dal suo forte carattere visivo:
L’esposizione è anche una proposta di confronto tra due sguardi che si esprimono con linguaggi diversi: la pittura e la fotografia.
Luca Morici: vive a Castel D’Emilio. Pittore e illustratore, utilizza prevalentemente l’inchiostro, l’acquarello e i colori a olio e acrilici, combinando spesso diverse tecniche.
Ha illustrato copertine di libri di medicina, narrativa, riviste, locandine e CD musicali.
In occasione della mostra “Tributo al mio borgo” ha realizzato appositamente numerosi disegni ad acquerello e raccolto alcune incisioni fra quelle realizzate negli ultimi anni.
Max Guidobaldi: abita a Castel d’Emilio da circa vent’anni. Fotografo professionista da sempre appassionato dalla Fotografia di Paesaggio.
Negli anni ha collaborato con la Regione Marche, Enti Locali e soggetti privati per sviluppare progetti Fotografici diretti alla valorizzazione del Territorio Marchigiano.
La mostra – esposizione sarà inaugurata presso la Società Operaia di Castel d’Emilio Sabato 14 Maggio alle ore 17.00.
Resterà aperta con ingresso libero fino al 29 Maggio con orari 17,00 – 19,00 (accetto martedì e Venerdì)
Si ringrazia per il patrocinio il Comune di Agugliano.
Scopri il Borgo Medioevale di Castel d’Emilio anche grazie ai miei progetti Fotografici:
L’Italia fuori dai confini nazionali, nata e cresciuta in territorio straniero; a volte più cocciutamente patriottica dell’Italia restata a casa. E’ la storia dell’emigrazione, quella che ormai ci siamo lasciati alle spalle assieme al caro vecchio secolo scorso. Non conosco nessuno che non abbia tra familiari o conoscenti, qualche zio, nonno o lontano parente che non ha vissuto parte delle propria vita fuori confine, per scappare dalla fame o inseguire opportunità.
Le tre signore che ho fotografato sono nate a Port Said in Egitto. Loro padre Luigi Roccheggiani, era titolare di una impresa edile che operava per la “compagnia del canale di Suez” a partire dagli inizi del secolo scorso. Adelina, Marianna rispettivamente classe 1912 e 1914 e le gemelle Artemisia e Yolanda nate nel 1923.
Crebbero nel quartiere europeo di Port Said assieme ad Inglesi e Francesi ed Arabi. Fino a che, con la fine dell’era coloniale, Re Nasser decise di liberarsi della presenza straniera cacciando coloni e semplici lavoratori nati e cresciuti in Egitto da generazioni.
Le gemelle presero marito Inglese, mentre Adelina e Marianna sposarono Italiani. Così Mimmi e Yolanda divennero automaticamente inglesi con passaporto britannico. Questa scelta le portò a Londra, lontano dalle sorelle più grandi tornate nella terra dei genitori, con mariti Italiani e rispettive famiglie.
Ormai vedove, gli ultimi anni della loro vita si sono ritrovate nella casa dei loro genitori a Castel D’emilio in comune di Agugliano (AN). Mimmi, la più giovane, si è definitivamente trasferita da Londra a fianco delle sue sorelle, ormai prossime ai cent’anni, per prendersi cura di loro. Mimmi mi ha raccontato tante storie, lontane nel tempo e nello spazio, non so se mi spiego, di quelle che ti fanno sentire la nostalgia di una vita passata, anche se non si tratta della tua.
Un giorno ho bussato alla loro porta con la fotocamera in mano; mi hanno accolto con il loro sorriso, come sempre.
Max Guidobaldi
le ragazze di Port SaidLa mano di Mimmi abbraccia quella delle sorelle
Lo abbiamo chiamato così per distinguerlo dal Corso Base . Infatti dopo aver imparato come si tiene in mano una fotocamera, come si dosa la luce con tempi e diaframmi, come si fa ad ottenere una immagine nitida e così via… beh adesso è venuto il momento di dare respiro alle tue ambizioni e alla voglia di esprimerti, di capire quali sono le tue potenzialità come autore in fotografia. Infatti questo perCorso lo abbiamo pensato per Te che vuoi metterti alla prova con i generi fotografici più in voga come:
Ritratto (in interni ed esterni)
Fotografia di Strada (Street Photography)
Reportage e Racconto Fotografico
Partendo dallo studio e dall’imitazione dei Grandi Autori, diverrai protagonista e fautore del TUO percorso di apprendimento, fatto di inevitabili errori e di grandi conquiste.
Approfondiremo inoltre argomenti tecnici come:
Utilizzo creativo del flash
Comporre ed inquadrare in Fotografia
Uso di esposimetri esterni
Ci incontreremo per presentare il Corso Lunedì 13 Gennaio alle 20:30 presso il mio studio in via Foscolo 4 : ci saranno anche i ragazzi che hanno già confermato la partecipazione, e con chi è curioso come Te e vuole saperne di più; ti ricordo che la partecipazione alla serata è completamente gratuita e senza impegno.
Perchè ci incontreremo prima di partire col Corso?
Per rispondere alle tue domande
Per mostrarti le potenzialità del Corso
Per capire se gli argomenti fanno al caso tuo
Per decidere insieme il giorno della settimana più comodo per fare lezione.
A questo punto se vuoi conoscere ulteriori dettagli o rimanere in contatto con Noi puoi:
dopo la stimolante esperienza con il Corso di Fotografia ” IMPARARE A FOTOGRAFARE“ sempre in compagnia con David Fazzini e Marco Bucci, stiamo preparando un breve percorso per imparare ad utilizzare Photoshop e Lightroom, i due software della casa Adobe più conosciuti ed utilizzati dai Fotografi.
Pensare ad un’immagine, scattare una fotografia, intervenire con la post produzione, sono una sequenza di scelte guidate dalla unicamente dalla personalità del Fotografo
Per chi abbiamo pensato a questo corso?
La fotografia è la tua passione e vorresti che i tuoi scatti fotografici siano fonte di Emozione ed Ammirazione da parte del tuo pubblico, così metti il massimo in quello che fai, ti senti ispirato quando scatti, ma a volte i tuoi sforzi non sono ripagati da degni risultati…
Ti è mai capitato di dire?
quando l’ho scattata mi piaceva tanto, ma poi stampata non vale niente.
Amo il Bianconero, però le mie foto escono sempre “grigie e piatte”
In giro si vedono solo foto finte e super ritoccate, io saprei fare molto meglio!
I software oggi offrono talmente tante possibilità che il risultato è la confusione totale!
oppure continuando….
Ho tutti gli hard disk pieni, domani comincio a fare un archivio intelligente
se avessi archiviato catalogato le foto migliori, adesso potrei fare una mostra o un libro
Come faccio a modificare centinaia/migliaia di immagini con un solo clic?
E’ vero che si possono ritoccare delle immagini senza rovinare il file di origine?
Magari riconosci i quesiti sopra, molto bene, vuol dire che sei nel posto giusto!
Siccome credo nella potenza della condivisionedei contenuti e delle competenze, ho deciso di aprire le porte del mio studio fotografico ad un corso pratico ed efficace per guidare all’usi dei software più famosi ed efficaci utilizzati in fotografia: LIGHTROOM e PHOTOSHOP.
Si tratta di un percorso breve, intenso ed efficace, per portarti dentro l’utilizzo di questi strumenti, per semplificarne l’uso e renderli veramente produttivi per i tuoi scopi.
COSA IMPARERAI IN QUESTO CORSO:
organizzare e gestire tutto il tuo archivio di immagini (stop confusione e perdite di tempo)
catalogarle e ottimizzarle per gli usi più comuni (stampa, condivisione web)
capire quali sono le immagini che meritano la tua attenzione per poi “tirare fuori” il meglio da esse.
avere chiaro in testa le modifiche da fare ad una foto senza prendere cento strade
risparmiare tempo gestendo migliaia di immagini con un solo clik
trasmettere la tua personalità di fotografo valorizzando le tue foto migliori
COSA E’ IMPORTANTE PER NOI:
darti la possibilità di tirar fuori la tua personalità di fotografo e finalmente mettere le ali alle tue foto migliori!
Ad accompagnarti ci saranno: David Fazzini e Marco Bucci.
In tutto saranno quattro serate, fatte di spiegazioni accompagnate da efficaci esempi pratici; inoltre le “dritte” giuste per arrivare a risultati sorprendenti senza passare per gli errori del principiante.
Prenderemo come esempio delle immagini studio, mostrandoti la sequenza step by step per arrivare a valorizzare al massimo le potenzialità espressive di ciascuna di esse, spiegando e motivando ogni scelta e passaggio.
Nelle prime 2 serate Marco vi introdurrà all’uso di Lightroom [Lr]
Lezione 01 – modulo Libreria
Cos’è Lightroom a cosa serve e perché usarlo
Panoramica del programma (moduli di lavoro)
Gestione della nostra libreria fotografica (importazione esportazione e classificazione immagini)
Archiviazione immagini e gestione dei cataloghi.
Lezione 02 – modulo Sviluppo:
Analisi approfondita degli strumenti di ogni modulo.
Parte pratica: sviluppo e correzione di alcune immagini
motivi delle scelte per le correzioni su alcuni tipi di immagini.
La post produzione come parte fondamentale del nostro processo creativo
Adobe Lightroom come risposta a molte delle nostre esigenze di gestione e correzione immagini.
Poi seguirà David collegandosi con l’utilizzo di Photoshop[Ps] in due lezioni durante le quali tratterà i seguenti punti critici:
La correzione colore
Utilizzo dei livelli
Lo strumento pennello
Osservazione, analisi, intervento personalizzato
Metodi di fusione
La conversione in bianco e nero
La scala dei grigi
La maschera di contrasto
COSA SERVE PER PARTECIPARE AL CORSO:
Non è un corso per “smanettoni” , infatti è sufficiente sapere adoperare il PC o il Mac in maniera del tutto basic; non è necessario possedere un Computer portatile da portarsi appresso: gli strumenti ti saranno messi a disposizione da Noi durante le esercitazioni. Però è necessario avere curiosità, pazienza e voglia di imparare e di mettersi in gioco!
Il Corso si articola in quattro incontri di due ore ciascuno (otto ore complessive) e si terrà presso lo studio Max Guidobaldi in Via Foscolo, 4 a Falconara Marittima (AN)
A questo punto se hai domande o semplicemente vuoi conoscere ulteriori dettagli puoi:
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