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Tag: fotografo professionista

Fotografo Matrimonio Sirolo

 

Ciao sono Max,

la scelta della location ove fare il Servizio Foto e Video è molto importante. In fondo è una scelta molto personale come tutte le scelte Tuo del Matrimonio, come il luogo del ricevimento, la chiesa, il vestito della Sposa, i colori dei fiori e delle bomboniere e cosi via….

Conosco bene il territorio ove vivo e lavoro, le Marche,  la terra dove sono nato, la costa bagnata dal nostro Adriatico, le colline disegnate dai campi con i campanili che svettano in cima: questi sono luoghi che vedo Fotografo,  da quando cominciai a scattare fotografie circa trent’anni fa…

Un Luogo magico, che non ha più bisogno presentazioni è sicuramente la Riviera del Monte Cònero con Sirolo e Numana, costruiti sulla roccia, affacciati sul mare; veri e propri gioielli della nostra Regione: le Marche.

Ok grande regione le Marche, però adesso chiudiamo questa appassionata parentesi di promozione Turistica e continuiamo a parlare di Fotografia di Matrimonio 😉

Quando con gli Sposi ci mettiamo d’accordo sulla scelta della location ove ambientare la sessione Fotografica di Ritratto Creativo (tanto per intenderci le foto che si fanno prima di andare al Ristorante)  se possibile un salto a Sirolo o Numana lo facciamo volentieri.

Ad attenderci troviamo i vicoli colorati del paese, scorci sulla Riviera con il Monte Cònero a strapiombo e un Mare da brividi;  una gustosa parentesi che amo vivere con gli sposi, magari davanti ad un aperitivo in tranquillità, prima di tuffarci ancora sulla folla che attende gli Sposi impaziente al ricevimento.

Ah dimenticavo, ma non dovevamo fare le foto? In una location fotogenica come questa….”che te lo dico a fare”!

 

Vai alla galleria completa per vedere le foto scattate a Sirolo >>> maxguidobaldi.com/gallery/elisa_matteo_ancona

Scopri perchè quanto è importante scegliere un fotografo che conosca ed ami la sua terra >>> maxguidobaldi.com/2018/10/30/fotografo-di-matrimoni-marche

 

 

fotografo matrimonio sirolo
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Foto Max Guidobaldi > Fotografo Matrimonio Sirolo

 

Fotografo Imprese Costruzioni ed Aziende Edili Ancona


Introduzione

Nel mondo delle imprese di costruzioni e delle aziende edili ad Ancona, la qualità del lavoro è fondamentale. Ma oggi, per essere scelti, non basta più il passaparola: serve mostrare con immagini professionali chi sei e cosa fai.

È per questo che sempre più aziende del settore scelgono di affidarsi a un fotografo aziendale specializzato, capace di raccontare competenze, innovazione e passione attraverso la fotografia.


Il caso Severini Costruzioni: dal passaparola al web

Dal 2017 collaboro come fotografo aziendale con Severini Costruzioni, una storica impresa edile di Ancona con oltre cinquant’anni di attività.

Gianluca Severini, oggi alla guida dell’azienda, racconta così la scelta di investire nella comunicazione visiva:

“È fondamentale l’immagine nel sito per mostrare i dettagli e trasmettere anche lo spirito di quello che realizziamo e la passione che ci anima. Le foto professionali ci permettono di raccontare il nostro valore in modo chiaro ed efficace.”

La nuova generazione ha capito che il mercato è cambiato: clienti e partner vogliono vedere lavorazioni, cantieri, materiali e tecniche innovative prima di contattare l’azienda.


Cosa fa un fotografo aziendale per un’impresa edile

Come fotografo mi occupo di documentare cantieri e progetti con attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
Nel caso di Severini Costruzioni abbiamo realizzato:

  • Fotografie dei cantieri in corso, per mostrare lavorazioni e materiali

  • Ritratti professionali del team, per dare un volto all’azienda

  • Immagini dedicate alle tecniche innovative, come l’uso di fibre di carbonio per il consolidamento strutturale

  • Foto delle finiture biocompatibili (intonaci di argilla, terra cruda) e degli interventi su coperture e isolamento

Queste immagini sono state utilizzate per il nuovo sito web www.severinicostruzioni.it, realizzato dallo studio bprassociati di Ancona, e per i canali social aziendali.


Perché un servizio fotografico è indispensabile per un’impresa edile

Un servizio fotografico aziendale ben strutturato permette di:

  • Mostrare professionalità e competenze in modo immediato

  • Trasmettere fiducia a potenziali clienti e partner

  • Differenziarsi dalla concorrenza

  • Documentare le proprie lavorazioni innovative

  • Costruire un’identità visiva coerente sul web e sui social

Le foto realizzate con il cellulare non bastano più: servono immagini autentiche, curate e studiate per il target giusto.


Sei un’impresa di costruzioni? Questo servizio è per te

Se la tua azienda lavora nel settore delle costruzioni o delle ristrutturazioni, posso aiutarti a raccontare meglio il tuo lavoro.

📞 Contattami per progettare un servizio fotografico su misura: valorizzeremo insieme i tuoi cantieri, il tuo team e i tuoi progetti con immagini professionali, pensate per attrarre clienti e rafforzare la tua presenza online.

👉 Scopri di più sui miei servizi per aziende qui: maxguidobaldi.com

Fotografo e Sposi, un incontro importante per una scelta importante

ciao sono Max, eccomi di nuovo 🙂

vorrei parlarti di un argomento che ho già trattato: la scelta del Fotografo di Matrimonio.

Ti sei mai chiesto il perché non bastano delle belle foto o un Video che ci emoziona, per condurci alla scelta? Come non basta un prezzo stracciato per convincerci a firmare un contratto.

Queste domande le ho fatte ai miei migliori clienti, quelli che mi hanno scelto, coloro che sono rimasti soddisfatti del mio lavoro e tutt’oggi hanno un piacevole ricordo della giornata trascorsa assieme.

L’incontro tra Fotografo e Sposi non è un semplice incontro tra chi vende e chi compra un servizio

 

FOTO MATRIMONIO ANCONA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sentirsi se stessi: questa è stata la sensazione delle coppie di sposi con le quali ho lavorato; coloro che hanno toccato con mano, visto con gli occhi e col cuore le foto che raccontavano la giornata del matrimonio

Spontaneità e Naturalezza sono valori aggiunti che molti clienti mi riconoscono senza esitazioni.

ESSERE SE STESSI è il traguardo di molti, ma non di tutti

infatti i miei valori, le mie promesse e la mia personalità non si incontrano con certi tipi di persone:

  • chi è troppo preoccupato a fare bella figura con gli invitati,
  • chi sceglie il fotografo cercando per forza la proposta “strana” e originale a tutti i costi
  • chi non può fare a meno di seguire “mode e tendenze” del momento
  • chi è convinto che l’album di Matrimonio si sfoglia una volta sola e poi lo si dimentica nel cassetto
  • chi crede che il Servizio Fotografico e Video bisogna farli per forza
  • chi è convinto che le foto fatte dall’amico fotoamatore siano al pari di un Servizio Fotografico di un Professionista

Ti riconosci in qualche punto nella lista sopra?

NON MI CONTATTARE!

Incontrarci sarebbe una perdita di tempo per entrambi! E’ un consiglio che ti do di cuore perché è anche col cuore, che si sceglie il Fotografo di Matrimonio.

Infatti all’inizio ho premesso che:

la scelta del Fotografo di Matrimonio deve essere frutto di un incontro autentico,  tra persone che condividono gli stessi valori, si stimano e si fidano a vicenda!

L’incontro tra Sposi e Fotografo è un po’ come un “colpo di fulmine” ! E’ il cuore che ti guida a fare LA SCELTA GIUSTA!

Fiducioso di esserti stato utile, ti saluto a presto!

Max Guidobaldi

 

 

FOTO MATRIMONIO ANCONA

fotografo matrimonio senigallia

 

 

 

Democrazia Fotografica: nostalgia o prospettive?

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ciao sono Max,

c’era una volta, una splendida valle in quota ben nascosta tra alte montagne; per raggiungerla erano necessarie diverse ore di faticoso cammino. Proprio per questo non molti appassionati montanari, muniti di coraggio e pazienza, intraprendevano il sentiero per recarvisi.  In ogni caso, sarà stato un po’ il fascino dell’impresa, un po’ la meta assai ambita, che lungo il sentiero si incontrava sempre qualcuno col quale scambiare qualche impressione e fare quattro chiacchiere, col quale godere del panorama e sollevarsi dalle fatiche lasciate ormai alle spalle. Durante il cammino, si sostava per consumare un frugale pasto, recuperare le energie cercando l’ombra di un albero o una improvvisata seduta su una pietra nuda.

Inaspettatamente, dopo aver faticato e sudato, ecco finalmente il meritato ristoro: la bellissima Valle, con due laghi nel mezzo e il rifugio ai piedi del ghiacciaio che si ergeva sul versante nord della montagna.

Una volta giunti sulla Valle, magnifica e incontaminata, era facile incontravi altri montanari che, armati della stessa passione e tenacia, avevano percorso l’unico sentiero che portava alla meta. Era buona regola salutarsi con rispetto anche se non ci si conosceva affatto; parlare a voce bassa ed ascoltare i consigli di coloro che frequentavano la Valle ormai da diversi anni.

Si sa, la sera e la magica notte arrivano in fretta tra le montagne, così il rifugio diveniva un vivace luogo di incontri, per scambiarsi le impressioni del viaggio, per ascoltare i racconti di coloro che avevano percorso sentieri e scalato cime ardue e spiritualmente gratificanti; insomma un luogo ove i progetti e i sogni prendevano forma.

Ma i tempi cambiarono, ben presto fu realizzata una strada che permetteva di raggiungere la Valle comodamente in auto; al posto del piccolo rifugio, venne edificato un efficiente ristorante, con di fronte un ampio parcheggio.

Adesso la Valle era alla portata di chiunque volesse raggiungerla, anche solo per curiosità, magari per una domenica di sole con gli amici.

Adesso le regole erano cambiate: non era più necessario salutare con rispetto, ne parlare a bassa voce, ognuno poteva urlare o stare zitto senza ascoltare gli altri, giocare a palla o accendere lo stereo a tutto volume e purtroppo, sempre più spesso capitava di trovare rifiuti e cartacce lasciate qua e là dai villeggianti improvvisati.

Il silenzio e l’incanto erano rotti dalla confusione e dalla musica proveniente dal ristorante, la sera scendeva tra un antipasto e una bottiglia di vino, senza che nessuno si accorgesse realmente del tramonto e le sue mille sfumature. Durante il convivio, tutti avevano qualcosa di importante da dire, magari alzando la voce per salire sopra le tante voci che echeggiavano in sala. Tante risate e sonore pacche sulla spalla, pochi sogni e progetti di cui parlare, poche idee su cui confrontarsi.

Contare sulle metafore, quando si ha qualcosa da dire, penso sia molto importante per raggiungere un pubblico più ampio possibile. Credo sia anche un modo di porre la questione in maniera “aperta” così da stimolare riflessioni ed apporti esterni. Questa è una cosa che ho imparato grazie alle occasioni in cui ho avuto la fortuna di insegnare qualcosa a qualcuno.

L’evoluzione che ha subito la Fotografia negli ultimi venti anni è chiaramente il Focus della metafora con la Montagna e la Valle incantata: la strada asfaltata è l’avvento del Digitale, il facile e immediato accesso alle informazioni e condivisione di contenuti.

Se fossi un Montanaro che ha appeso gli scarponi al chiodo vi direi deluso – si stava meglio quando si stava peggio! –   Invece non mi sento così, sono solo disorientato ma alla ricerca di risposte ed ancora molto, molto curioso; in ogni caso fiducioso che, qualcosa di buono, sia stato portato dai cambiamenti degli ultimi vent’anni.

Per questo ho deciso di scrivere questo lungo articolo, a quattro mani con una persona che ha vent’anni meno di me, con la quale ho condiviso esperienze progettuali come

sguardi sui confini, con il quale collaboro attivamente ad oggi: Federico Cerioni.

Esperto di Digital Marketing, Comunicazione e Social Media, se-non-che nativo digitale ed appassionato Fotografo, lo chiamo in causa per riflettere assieme sulla metafora che avete letto, per avere un suo apporto verso la comprensione:

  • Tu Federico hai cominciato a fotografare direttamente in digitale, oppure hai provato ad impressionare qualche fotogramma agli inizi?
    Fotograficamente parlando, sono un nativo digitale. Durante l’università ho avuto la possibilità di studiare fotografia anche dal punto di vista “tradizionale”, ma ho iniziato a scattare direttamente in digitale.

 

  • Che posto hai riservato alla fotografia nella tua vita e nel tuo lavoro?
    Inizialmente il ruolo è stato principalmente lavorativo. Ero fresco di studi (e di Partita Iva), e i miei primi incarichi sono stati come fotografo, soprattutto nel settore dell’interior design e dell’arredamento. E’ così che mi sono innamorato della simmetria, delle linee e delle geometrie. Poi ho iniziato ad intendere la fotografia come parte di un mondo più ampio, quello della comunicazione, che rappresenta la mia più grande passione e il mio lavoro attuale. Io non sono una persona che riesce a specializzarsi troppo e concentrarsi esclusivamente su una cosa; mi ritrovo nella categoria delle persone “multipotenziali” (illuminante sul tema questo video). Oggi per me la fotografia è uno dei linguaggi che preferisco, che ha un ruolo sempre centrale nei progetti che seguo nel campo del marketing digitale e dei social media. Ogni tanto mi capita di seguire dei progetti esclusivamente fotografici e di lavorare ancora come fotografo, così come amo fotografare per passione (indipendentemente dall’attrezzatura che utilizzo) i luoghi e i paesaggi che fanno parte della mia vita. Vita e lavoro per me spesso coincidono, e la fotografia mi accompagna in entrambi i casi.

 

  • Sento dire che la fotografia deve diventare “altro” per sopravvivere ai cambiamenti degli ultimi anni; secondo te ci sono anche delle possibilità evolutive?
    Le tecnologie negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante in ogni settore, e la fotografia non è di certo rimasta a guardare. L’aspetto tecnico però credo che abbia contribuito a creare un approccio spesso sbagliato alla fotografia, fatto esclusivamente di tecnicismi, tecnologie, megapixel e ricerca dell’ultimo modello di lente o di macchina fotografica. Fotografare, per me non significa questo. Io credo che la vera evoluzione della fotografia sia quella del ritorno alle origini, quando tutti ricominceremo ad osservare prima di scattare. Un po’ come nel tuo racconto, quando si arrivava nella valle per il gusto di scoprire e non perché era facile farlo. Ormai con gli smartphone sempre a portata di mano siamo ossessionati dallo scatto, di ogni genere. Personalmente, ho imparato ad apprezzare ancora di più la fotografia da quando ho iniziato a scattare un po’ di meno, a pubblicare sui social meno fotografie e a concentrarmi di più sull’osservazione e sulla composizione. Less is more.

 

  • Quali sono i risultati positivi che si possono già “toccare con mano” in questo cambiamento?
    Andiamo sul concreto. Se parliamo di cambiamento, non possiamo non tenere conto dei social network, e se parliamo di ampia diffusione delle immagini, Instagram è sicuramente uno dei canali più importanti. Il risultato positivo, a livello fotografico, è secondo me la nascita di molte community e micro-community dedicate a temi particolari, a tecniche specifiche o a generi ben precisi. E’ questa la vera democrazia fotografica: quando intorno ad un certo tema, magari all’interno di una community o legati dallo stesso hashtag, lo scatto del professionista è sullo stesso livello dello scatto dell’amatore o dell’appassionato che fotografa con lo smartphone. Se la fotografia emoziona, indipendentemente da chi l’ha scattata e dall’attrezzatura, allora sì che siamo di fronte ad un risultato positivo.

 

  • Visto che parli di Community dedicate ad un progetto preciso, ricordi il nostro progetto Sguardi sui Confini? Eravamo un bel gruppetto, con un Focus da seguire e un obiettivo da raggiungere; cosa ti ha lasciato come fotografo e come professionista quella esperienza vissuta confrontandoti con un lavoro collettivo?
    Sono molto legato al mio territorio e alla mia città, quindi ricordo quella esperienza sempre con piacere. Raccontare “i confini di Falconara” è stato un compito molto intenso e un importante lavoro di ricerca, che credo sia arrivato bene al pubblico, visto l’ottimo successo dell’esposizione. Lavorare in gruppo è sempre molto formativo, e la cosa più bella è senza dubbio vedere come ogni persona riesce ad interpretare lo stesso argomento in modo diverso. Il concetto di “confine” può essere anche molto profondo, e credo che per ogni partecipante sia stato un po’ come fare un viaggio dentro e fuori i propri confini personali. La soddisfazione più grande? Vedere tanti falconaresi fermarsi alla mostra, riscoprire il bello della propria città e arricchire le immagini con i propri pensieri e i propri ricordi.

 

  • Fare una “bella foto” è un traguardo che si nega a nessuno oggi, la spettacolarizzazione dei risultati rende “tutti fotografi”. Ma allora qual’è il vero confine tra chi fotografa con fini estetici e chi è un vero fotografo?
    Questa è la domanda delle domande e vale per la fotografia come per molti altri settori. Da un punto di vista puramente lavorativo, il vero fotografo probabilmente è quello che “vive” grazie alla fotografia. Se invece parliamo di approccio, il fotografo è quello che fa ricerca, che azzarda, che non scatta compulsivamente e che è in grado di capire – ad esempio – quando una foto ha senso che sia pubblicata sui social e quando invece è meraviglioso tenersela per se stessi. Il vero fotografo, oggi, non è quello che segue solamente le dinamiche dei like e del consenso, ma è quello che vede la fotografia in ogni contesto, anche dove non ci sarebbe niente da fotografare.

 

Grazie Federico per il tuo (come sempre) generoso apporto :)))

le regole del copywriting e la pazienza di chi è arrivato a leggere fin qui, mi suggeriscono la chiusura dell’articolo.

Non escludo comunque di tornare a discutere e cercare il confronto su certi contenuti.

A presto Max

 

se vuoi saperne di più sui progetti Fotografici che ho ideato e condotto gli ultimi anni:

 

 

 

Aggiungo sotto una “collezione” di immagini scattate in occasione degli eventi organizzati con Federico Cerioni gli scorsi anni.

 

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Cosa regalo a Natale? Regalo un Servizio Fotografico!

[vc_row][vc_column][vc_column_text]ciao sono Max 🙂

magari ancora non è ancora in cima ai tuoi pensieri, però a breve ci troveremo tutti a dover scegliere un regalo originale da fare alle persone speciali della nostra Vita.

Che tu voglia farti ricordare, emozionare o semplicemente fare bella figura, ti trovi a fare i conti con una realtà evidente: oggi dentro casa abbiamo praticamente TUTTO! Inoltre siamo talmente abituati a valutare acquisti , sia online che offline, che ormai non ci stupisce più nulla; spesso ricevere e fare regali è un copia-incolla degli anni precedenti.

L’unico modo per essere originali oggi è regalare una esperienza; ossia regalare qualcosa che ci fa vivere delle emozioni che difficilmente ci scorderemo; invece dell’ennesimo “oggetto” più o meno utile da aggiungere ai tanti.

Regalare una Fotografia:

ecco l’idea che stavamo cercando, un regalo originale, ma anche personale, qui si parla di emozioni e ricordi…cosa di meglio che una fotografia?

Infatti prova a calarti nel ruolo della persona alla quale vuoi fare un bel Regalo; Pensaci, i Ricordi che durano nel Tempo sono quelli sempre pronti ad emozionarci:

  • le foto di Tuo Figlio se sei genitore
  • le foto di Tuo Nipote se sei nonno
  • Le foto tutti insieme se fai parte di una Famiglia!

Regalare un Servizio Fotografico:

A volte è la scelta migliore: un regalo fatto a Natale, con la possibilità di andarlo a ritirare con comodo.

Infatti, per renderti libero, ho creato dei “Coupon regalo” carini ed eleganti da personalizzare per farne un gradito Regalo.

Quanto costa regalare un Servizio Fotografico?

Spesso, quello che ti tiene a debita distanza dall’idea di regalare un Servizio fotografico, è l’idea di entrare nello studio di un Fotografo Professionista e dover affrontare una spesa fuori della tua portata.

Le cose non stanno così. Infatti la spesa di un Servizio fotografico per Bambini è circa quella che affronta una mamma quando va dalla parrucchiera o dell’estetista. Spero che il confronto renda l’idea…

Se sei curiosa/curioso ed è già un po’ che pensi di fare (o farti) un bellissimo ed originale regalo, scopri i servizi e le proposte che ho pensato per TE!

Qui trovi la galleria di Foto >>> maxguidobaldi.com/portfolio-famiglia

Qui trovi le proposte di Servizi>>> maxguidobaldi.com/servizio-fotografico-famiglie-bambini-gravidanza-ancona

vai su Instagram da qui >>> www.instagram.com/max_guidobaldi_photography

se preferisci whatsapp questo è il mio numero 334 3780020

 

Cari Saluti da Max[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_media_grid gap=”2″ initial_loading_animation=”none” grid_id=”vc_gid:1703241301143-b19d324b-8d57-0″ include=”20677,20675,20674,20673,20672,20678,20679,20680,20681,20682″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1507022922628{margin-top: 0px !important;margin-bottom: 70px !important;border-top-width: 2px !important;border-right-width: 2px !important;border-bottom-width: 2px !important;border-left-width: 2px !important;padding-top: 30px !important;padding-right: 30px !important;padding-bottom: 30px !important;padding-left: 30px !important;background-color: #ffffff !important;border-left-color: #b5b5b5 !important;border-left-style: solid !important;border-right-color: #b5b5b5 !important;border-right-style: solid !important;border-top-color: #b5b5b5 !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-color: #b5b5b5 !important;border-bottom-style: solid !important;}”][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]CHI SONO[/vc_column_text][vc_single_image image=”19381″][/vc_column][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]Mi chiamo Max,

sono Fotografo Professionista con studio nella zona di Ancona. Mi occupo con passione di Fotografia  per bambini – famiglie e gravidanza.

Diventare genitore, ha fatto crescere in me la curiosità verso i bambini e la famiglia: ambiti che, come Fotografo Professionista, non avevo mai preso in considerazione.

La sensibilità per la cura dei ricordi preziosi,  si è trasformata pian piano in una nuova competenza professionale, in modo naturale.

Ho scoperto il piacere trascorrere tempo e lavorare con le persone, per rendere i loro ricordi speciali.

 

a presto Max

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Breve guida per scegliere il Fotografo di Matrimonio che fa per TE!

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

ciao sono Max,

è arrivato il momento di una scelta importante: quella del Fotografo.

Sai molto bene che la qualità del servizio Fotografico, farà la differenza sul modo di ricordare quel Grande Giorno, che vivrai assieme alla persona che hai scelto di avere accanto per il resto della Tua Vita.

Le emozioni, i momenti unici, l’entusiasmo, vorresti ricordarli ed evocarli in qualsiasi momento da oggi fino agli anni a venire; magari un giorno, assieme ai tuoi figli, raccontando tante sfumature , che senza le Foto e il Video, andrebbero perdute.

Ecco perché questa sarà una scelta decisiva i prossimi mesi; vorrei solo lasciarti qualche consiglio per affrontarla con serenità e decisione:

 

  • Scegli solo un professionista. Solo così potrai contare su esperienza, affidabilità e risultati sicuri. Se ti venisse in mente di affidarti ad un parente-amico che scatta Foto per Passione, ti consiglio di leggere questo mio Articolo sul Blog http://maxguidobaldi.com/2016/10/11/fotografo-professionista/
  • Evita di chiedere una infinità di preventivi. Avere a disposizione tante opportunità di spesa non ti metterà al riparo da errori di valutazione. Infatti, scegliere andando alla ricerca del prezzo più basso, potrebbe essere il “vero errore” oltre alla confusione per aver raccolto troppe informazioni.
  • Al momento dell’incontro col Fotografo, non farti “ubriacare” da sconti-offerte-prodotti innovativi etc etc.  Cerca solo di capire (e sentire) se hai di fronte la persona che veramente vorresti aver davanti tutto il giorno del tuo Matrimonio. Cerca di sentire se la sua presenza ti infonde fiducia e se ti senti a tuo agio: solo così sarai sicuro per avere foto fresche e spontanee!
  • Scegli sempre in base allo stile che il Fotografo ti presenta: Reportage, in posa, stile racconto. Non ti fidare dei professionisti che dicono di adattarsi completamente alle tue esigenze, perchè non è vero. E’ sempre preferibile scegliere il Fotografo per il Suo Stile e poi lasciare libero l’Autore/Artista di esprimersi. Solo così otterrai il massimo anche dal professionista!
  • Chiedi se il Fotografo sarà presente di persona nei momenti più importanti: preparazione sposi, cerimonia ed esterni.
  • Quanto spendere? Tieni conto che la spesa del Fotografo dovrebbe occupare circa il 10/12 % della budget totale impiegato per organizzare il Tuo Matrimonio. Questa è una stima fatta dagli esperti del settore Wedding, su un campione significativo di coppie felici e contente di come si è svolto l’evento nel suo complesso (fonte web)
  • Alcuni ti diranno che la scelta del Fotografo per le Foto e il Video del matrimonio non è importante, perchè tanto l’album lo si guarda due o tre volte e poi lo si dimentica nel cassetto. NON E’ VERO! Molti miei clienti, dopo diversi anni sfogliano e guardano con piacere il servizio. Forse non ci hai mai pensato,ma le prime domande che fanno i figli, sono quelle sul giorno del Tuo matrimonio; e come risponderai senza l’album o il video a portata di mano?

scegliere andando alla ricerca del prezzo più basso, potrebbe essere un grande errore ed una perdita di tempo

 

Per i dubbi e le domande più comini trovate risposta sulle mie FAQ: http://maxguidobaldi.com/faq_wedding_fotografo_ancona

 

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Lavoro come Fotografo Professionista ed Amo raccontare la Tua storia e valorizzare le emozioni della giornata del Tuo Matrimonio.

Negli anni ho sviluppato un vero e proprio metodo che permette agli sposi di giungere al giorno del matrimonio sentendosi a proprio agio in presenza dei Fotografi e VideoMaker.

Infatti amo costruire una vera e propria relazione di fiducia, che comincia con la conoscenza e l’ascolto delle esigenze degli sposi, prosegue con il servizio pre-matrimoniale fino al giorno del matrimonio. La qualità della relazione che riesco a costruire porta sempre a risultati sorprendenti, in cui gli sposi si riconoscono e si piacciono.

Mi occupo del Servizio Fotografico e Video del Tuo Matrimonio!

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Quando Il Marketing dà BUONI FRUTTI: Fruttivendolo 2.0

 

ciao da Max

Quando mi occupo di Piccole Medie Imprese e Attività Commerciali, mi piace pensare che il mio lavoro non inizi e finisca con il clic della fotocamera, ma bensì che lo scatto sia frutto di un progetto sentito e ragionato per raccontare qualcosa a qualcuno.

Aiutare un cliente a risolvere un problema di Comunicazione o sviluppare un’idea, significa spesso uscire dal ruolo di Fotografo in purezza. Bisogna uscire fuori,  ascoltare le reali esigenze, conoscere un mercato con i suoi potenziali clienti, studiare e confrontare e poi, con rinnovata coscienza, tornare a fare clic con la Macchina Fotografica.

É nato così il rapporto di fiducia con Matteo di Nuzzi, giovane imprenditore, instancabile lavoratore, in arte fruttivendolo ed ideatore del brand “Verduzzi Healthy Food”

Curioso e appassionato fruitore e instancabile comunicatore Social, Matteo ha presto compreso che l’efficacia dei contenuti da pubblicare, passano anche attraverso la cura delle immagini che li accompagnano

Ma questa è stata sola la partenza di una intesa che è proseguita con l’ideazione della campagna pubblicitaria per un punto vendita esistente e l’apertura di

uno nuovo.

Campagna Facebook AD, creazione grafica dedicata, fino alla stampa di grandi formati per Advertising classico, immancabile per una Attività Commerciale legata al Territorio come quella di Matteo

L’operazione ha dato “buoni frutti” in termini di gradimento, coinvolgimento ed acquisizioni Nuovi Clienti anche in vista dell’apertura del punto vendita e degustazione Insalate a Marcelli di Numana.

 

Perché ho voluto raccontare questa storia?

 

Clienti come Matteo se ne trovano pochi (purtroppo) elenco solo alcune  delle sue qualità di cliente 10 e lode:

 

  • Sa ascoltare i consigli in modo critico
  • È curioso ed informato sui nuovi media
  • È in grado di darti consigli e “dritte” da esperto nel suo settore
  • Apprezza e da il giusto Valore al lavoro degli altri

 

Inoltre quando serve, è  anche disponibile a metterci  la faccia come testimonial del suo brand.

 

Cosa vuoi di più? 🙂

Trovi Matteo e la sua su >  https://www.facebook.com/verduzzi/

Ehi Matteo, però a breve mettiamo online il sito Web di Verduzzi… eeeeh!

 

Un caro saluto Max Guidobaldi

 

Perchè fare il Servizio Fotografico prima del Matrimonio

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[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]ciao sono Max,

proprio ieri ho portato a termine una splendida sessione Fotografica assieme ad una coppia di Ragazzi che si sposeranno in Agosto. Abbiamo scelto di fare una passeggiata nella zona più alta della città di Ancona, il Parco del Cardeto, privilegiando gli scorci con il mare, il Duomo e il Porto. Filippo (il futuro sposino) è molto appassionato e conoscitore della sua città; infatti la location e l’orario non sono stati scelti a caso: le ultime due ore della giornata, quelle che ci regalano una completa immersione nella calda luce del tramonto.

Le condizioni meteo e la temperatura erano ottimali, abbiamo riso e sparato cavolate, insomma siamo stati bene 🙂

Ho sempre sostenuto che la differenza tra un Fotografo Professionista e un fotografo qualsiasi sta anche nella qualità della relazione che riesce a stabilire con le persone;

il servizio Fotografico pre Matrimoniale è una buona occasione per conoscersi, cominciare a fidarti del Tuo Fotografo di Matrimonio e trascorrere un pomeriggio insolito e divertente

Questo è il “programma” di massima per una sessione fotografica pre Matrimoniale:

  • Ci si ritaglia una comoda occasione per scattare delle fotografie, lontano dallo stress, dagli orari da rispettare e dagli imprevisti meteo.
  • Poi si sceglie una location che aggrada a tutti (clienti e fotografo) Questo ci fa sentire tutti un po’più…ispirati  😉
  • Si scattano fotografie senza ordinare pose forzate.
  • Si ride e si sparano cavolate
  • Si torna a casa con delle immagini che ricordano un prezioso “momento qualsiasi” della tua storia d’Amore.

 

Come Fotografo, l’approccio “sul campo” mi aiuta molto, anche in vista delle sessione fotografica nel giorno del Matrimonio; quando i ragazzi subiranno lo stress del momento, invece si troveranno più abituati ad avere un fotografo e un videomaker che li seguirà per l’intera giornata; con il vantaggio di ottenere risultati del tutto distesi e spontanei.

 

Vi lascio in compagnia di una selezione degli scatti del Servizio Fotografico Pre Matrimoniale di Federica e Filippo.

Un caro saluto.

Max Guidobaldi

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I rischi di scegliere un Fotografo NON PROFESSIONISTA per il tuo matrimonio

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questa è la premessa: la Fotografia, grazie alla diffusione delle conoscenze sulla rete, la facilità di accesso alla tecnologia, è alla portata di chiunque, quindi: TUTTI si sentono FOTOGRAFI!

Partirò da un fatto nuovo, che non mi era mai accaduto prima, da quando lavoro come fotografo professionista.

Questi ultimi anni mi capita sempre più spesso, di conoscere coppie sposate, che non hanno un ricordo fotografico tangibile (album o altro) del loro giorno di Nozze. Perché? Al momento della scelta del fotografo per il loro giorno di matrimonio, la loro scelta è caduta su parenti, amici, amici di amici, che si sono offerti per portare a termine il servizio di Matrimonio, spacciandosi per grandi fotoreporter, promettendo di consegnare risultati di qualità professionale.

Risultato: fotografo pagato, cliente insoddisfatto, niente album e niente ricordi.

Quale è la verità che ognuno di noi conosce ma fa finta di ignorare?

Anche quando paghiamo poco una cosa che per Noi ha un valore elevato (tipo i ricordi di un giorno che non tornerà mai più)  le aspettative restano alte. Ossia, non siamo contenti di risparmiare quattrini, quando poi risultati finali sono scadenti; in ogni caso saremo arrabbiati, delusi e ci sentiremo anche un po’ fessi.

Ecco, l’ho detto: ma in fondo è la Verità!

Infatti così si sentivano le coppie di sposi, che mi hanno chiesto di utilizzare il materiale a loro disposizione (file , immagini)  per valorizzare i ricordi di un giorno così importante. Ovviamente mi chiedevano di fare del mio meglio come professionista con immagini di qualità discutibile;

a questo punto, per niente al mondo, disposti ad accontentarsi 😉

Cosa ci insegna un fatto del genere?

Per rispondere vorrei lasciare da parte il discorso qualità delle foto o del video; perché in certi casi è un elemento di valutazione troppo soggettivo e fuorviante. Vorrei invece parlare di responsabilità, affidabilità e reputazione. Perché?

  • Il fotografo professionista ha scelto dedicarsi alla professione a tempo pieno, di conseguenza ha scelto anche di rendere felici e soddisfatti i suoi clienti. Ossia dedica il suo tempo e le sue energie a ricercare prodotti, soluzioni ed è capace soprattutto di ascoltare (non solo di fare clik con la macchinetta)
  • Perché vincolato da accordi messi per iscritto al momento della scelta; quindi alla fine non può dirti: la foto non l’ho fatta perchè avevo le batterie scariche 🙁
  • e poi perché oggi, grazie ai nuovi media, il lavoro di un professionista è sotto gli occhi di tutti, senza possibilità di nascondere risultati scadenti o clienti insoddisfatti ed arrabbiati. Infatti se il tuo fotografo fosse un amico di famiglia oppure tuo zio: dove andresti a protestare o fare una recensione negativa?

 

Si tratta di valutazioni scomode, che poco hanno a che fare con gli aspetti emozionali e poetici che la fotografia occupa nell’immaginario comune, ma ti consiglio di considerare e valutare.

Meditate gente…meditate 😉

Un caro Saluto dal Vostro Max[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]