il giorno del tuo Matrimonio sarà un giorno importante, infatti ti piace scegliere e curare ogni singolo dettaglio della giornata. perchè tutto dovrà essere perfetto e speciale > gli abiti, le bomboniere, l’acconciatura fino ai centro tavola e le candele; curando la bellezza, design e funzionalità, nei colori e nello stile, così che il la giornata intera parli di Te della Tua scelta del tuo Stile.
Invece la location ove ambienterai il Servizio Fotografico in esterni chi ti aiuta a sceglierla? IL FOTOGRAFO del tuo MATRIMONIO!
Un vero professionista deve saper presentare una scelta ed aiutare gli sposi.
Ci sono diverse variabili che il Tuo Fotografo deve conoscere:
anzitutto deve essere esperto conoscitore del Territorio ove opera e lavora
saper prevedere le condizioni saranno favorevoli per fare le foto (Luce favorevole, situazioni scomode)
Fare fronte ad imprevisti e contrattempi (se piove che si fa?)
Provo a spiegarti punto per punto:
Ci sono Fotografi e Fotografi, io sono uno di quelli innamorati della terra ove vivo e lavoro, della sua storia, dell’origine ed evoluzione del suo paesaggio, della Cultura e Tradizioni. Infatti ho percorso in lungo e in largo la nostra splendida Regione Marche scattando Fotografie, provincia per provincia, collina per collina, borghi e Castelli; ho avuto modo di collaborare sia in ambito di Pubblica Amministrazione, che per Aziende ed Progetti Territoriali autogestiti. Per esperienza, una tale passione e competenza è molto importante: grazie a questa riesco a dirti se lo “spirito del Luogo” ove scatteremo fotografie, sarà in linea con lo “spirito del Matrimonio” che ti sta a cuore e con la tua personalità.
Di luoghi belli ce ne sono tanti, mari monti e coline, Ville e Borghi, insomma “l”Italia in un Regione” no? Ma ricordati che quel giorno avrai solo poco tempo per sfruttare al meglio la location che hai in mente per scattare splendide Foto che raccontano della tua importante scelta; allora nel caso vorrai fare un salto in una spiaggia affollata il 15 Luglio di Domenica a mezzogiorno, cercherò di dissuaderti con tutti i mezzi, proponendoti una alternativa che ci garantisca risultati spontanei e naturali evitando di farti sfilare vestita da sposa tra gli ombrelloni, insomma un po’ di buon gusto!
Dopo anni di Servizi Fotografici di Matrimonio ho scattato fotografie i tute le condizioni atmosferiche, pioggia o con il sole o dopo le luci del tramonto; i rusultati sono andati sempre oltre le aspettative degli sposi. Chi ha detto che le foto migliori hanno bisogno di essere scattate in condizioni confortevoli?
Riassumendo il tutto:
un professionista deve essere elastico ed adattarsi alle condizioni ottenendo i migliori risultati possibili, pioggia, neve , vento trova sempre il modo di portare a casa il servizio
Sarò stato anche fortunato, ma a me è andata sempre bene! Però vi prego di non chiedermi l’impossibile per quanto riguarda il buon gusto, con il quale non riesco a scendere a compromessi:
Vi chiedo di evitare richieste di location “location forzate e improbabili” come discariche, Centri commerciali, luoghi abbandonati scomodi o pericolosi ecc ecc .
Si lo so che molti colleghi vendono la scelta di una location inusuale come artistica e controtendenza ; in ogni caso mi tiro fuori da questo modo di vedere; mi immagino tra dieci anni gli sposi che si troveranno a guardare foto scattate in posa al Centro Commerciale o un un Autogrill o facendo il bagno vestiti in una fontana…sai che risate!
Non propongo servizi fotografici di matrimonio seguendo mode o tendenze, un Servizio è fatto per durare nel tempo.
Quello che ho sempre promesso e mantenuto >>> FOTO VERE, PER SEMPRE!
sembra buffo, ma a volte il rapporto di fiducia che gli sposi, li porta ad esporre i loro dubbi ed a chiedere consigli, anche su servizi diversi dalla mia più stretta competenza; un esempio classico è la scelta della Location ove si terrà il ricevimento. Si tratta di una responsabilità importante , specialmente quando i ragazzi mi chiedono – secondo te è meglio questo o quello? – opppure – ma secondo te si mangia meglio il quel ristorante o in quell’altro? – è si, perchè si sa che il Fotografo di Matrimonio, essendo un vero e proprio “nomade” nella ristorazione dedicata al Wedding, assaggia il servizio, l’accoglienza e la qualità del cibo un po’ ovunque, quindi conosce (e giudica) un po’ tutte le offerte della zona ove opera.
Tutto questo per dire che sabato scorso ero con il mio Staff a Villa Koch, ospiti al ricevimento di Roberta e Piero. Debbo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso dai cambiamenti che ha operato il cambio di gestione nel 2015; infatti ho apprezzato molto la zona ove e stata servita la cena, completamente rinnovata, con delle luminarie molto chic, che creano un ambiente invitante e aiutavano i fotografi nel loro lavoro – Very Good!
Anche la zona dove è stato servito i buffet e i dolci ci hanno molto aiutato a creare la giusta cornice al servizio Fotografico e Video.
Nota negativa, ma non troppo in una calda serata di Luglio. Purtroppo il sisma ha reso inagibile gli eleganti ambienti ai piani superiori; il proprietario, molto gentile e dinamico, che cura personalmente l’accoglienza in Villa, mi ha assicurato che stanno facendo il possibile affinché gli ambienti siano resi disponibili al più presto.
chiudo qui questa spontanea, sincera e gratuita recensione 😉 ; ovviamente i più curiosi trovano le foto sotto; il Fotografo serve anche a quello sapete? Mica solo a scegliere il Ristorante!
chi mi sceglie come Fotografo Professionista di Matrimonio sa bene che può contare su di me per eliminare il disagio che si prova davanti all’obiettivo. Mi occupo di fotografia ormai da circa 25 anni, e sono convinto che il mio compito come Fotografo Professionista non termini con il “CLICK” della Fotocamera e con una foto riuscita bene; infatti mi preme condurre il cliente a sentirsi a proprio agio durante le sessione di scatto, eliminando il problema di sentirsi sbagliati o non riconoscersi nelle immagini scattate;
esatto hai capito bene! Ho la pretesa di eliminare l’ansia che ti assale quando ti trovi davanti all’obiettivo, quell’ansia che produce risultati innaturali che ti condurrà inevitabilmente a dire – vedi? Io nelle foto non vengo mai bene! –
A questo punto vorrei raccontare la mia esperienza di Servizio Fotografico Prematrimoniale con Roberta e Piero.
Ci siamo incontrati nella parte più alta della Città di Ancona, al Parco del Cardeto ove svetta il Faro. Sapevo che Roberta non amava particolarmente essere fotografata; ho scorto un po’ di angoscia nel suo sguardo quando ho preso in mano la fotocamera per montare il teleobiettivo; in pratica mi stava osservando come fossi un medico con una siringa per endovena pronta all’uso.
Così abbiamo cominciato la sessione di scatti, ma non ostante l’ora tarda e l’esposizione al vento di mare, l’aria era afosa e la luce troppo dura per fare fotografie senza occhiali da sole. Optai per discendere poco sotto, ove ci attendeva una fresca ombra. Piero mi aiutava notevolmente, facendo battute ed rendendo tutto più leggero, così finalmente Roberta cominciava ad essere a suo agio, la Spontaneità e la Naturalezza cominciavano a farsi largo, permettendomi di cogliere immagini gradevoli, in cui Piero e Roberta si potevano piacere e riconoscere.
Ma vorrei raccontare quei momenti con le parole di Roberta:
– Quando ho iniziato a fare le foto mi sentivo sotto osservazione: questo non dipende dal fotografo, è una sensazione che mi accompagna ogni volta che sono davanti all’obiettivo soprattutto se a scattare la foto è qualcuno con cui non ho confidenza o se ci sono altre persone che assistono allo scatto.
Ad un certo punto mi sono tranquillizzata per aver instaurato confidenza sia con il fotografo che con la situazione.
Inoltre mi ha tranquillizzato il fatto che lo stesso fotografo ha più volte ribadito che stavamo facendo delle prove
anche a livello espressivo e che nell’arco dei sorrisi e delle espressioni, avrebbe colto lui il momento più spontaneo e di conseguenza più fotogenico.
Questo mi ha sollevata dalla “responsabilità” di dover venire bene per forza.
Sapere di aver a disposizione più tentativi rende sicuramente più tranquilli che pensare di averne uno/due soltanto
Piero mi ha inviato tre foto: nella prima, quella con Piero, mi piacciono la posizione, la spontaneità dell’abbraccio e l’effetto con il vento ma nel viso – pur riconoscendomi – mi vedo ancora un pò in imbarazzo: forse perchè in generale mi piaccio di più quando sorrido.
Nelle altre due invece mi riconosco e mi sento di esser venuta bene!
Che dire – MOLTO BENE ROBERTA! Forse dopo questa esperienza il giorno del tuo matrimonio sarai Veramente a Tuo Agio davanti all’Obiettivo, GRANDE TRAGUARDO – VERY GOOD!!!
Il Servizio fotografico Prematrimoniale non è una semplice moda importata da chissà dove, ma un sistema presso che infallibile per farti sentire a tuo agio e raggiungere risultati Spontanei e Naturali.
Questa è la mia promessa per coloro che si sentono impacciati davanti all’obiettivo e vorrebbero un Servizio fotografico di Matrimonio senza pose forzate, che duri per sempre!
la scelta della location ove fare il Servizio Foto e Video è molto importante. In fondo è una scelta molto personale come tutte le scelte Tuo del Matrimonio, come il luogo del ricevimento, la chiesa, il vestito della Sposa, i colori dei fiori e delle bomboniere e cosi via….
Conosco bene il territorio ove vivo e lavoro, le Marche, la terra dove sono nato, la costa bagnata dal nostro Adriatico, le colline disegnate dai campi con i campanili che svettano in cima: questi sono luoghi che vedo Fotografo, da quando cominciai a scattare fotografie circa trent’anni fa…
Un Luogo magico, che non ha più bisogno presentazioni è sicuramente la Riviera del Monte Cònero con Sirolo e Numana, costruiti sulla roccia, affacciati sul mare; veri e propri gioielli della nostra Regione: le Marche.
Ok grande regione le Marche, però adesso chiudiamo questa appassionata parentesi di promozione Turistica e continuiamo a parlare di Fotografia di Matrimonio 😉
Quando con gli Sposi ci mettiamo d’accordo sulla scelta della location ove ambientare la sessione Fotografica di Ritratto Creativo (tanto per intenderci le foto che si fanno prima di andare al Ristorante) se possibile un salto a Sirolo o Numana lo facciamo volentieri.
Ad attenderci troviamo i vicoli colorati del paese, scorci sulla Riviera con il Monte Cònero a strapiombo e un Mare da brividi; una gustosa parentesi che amo vivere con gli sposi, magari davanti ad un aperitivo in tranquillità, prima di tuffarci ancora sulla folla che attende gli Sposi impaziente al ricevimento.
Ah dimenticavo, ma non dovevamo fare le foto? In una location fotogenica come questa….”che te lo dico a fare”!
era il 2010 quando cominciai ad organizzare il primo Corso di Fotografia. Non avevo mai pensato di insegnare qualcosa a qualcuno prima di allora, ma le idee si cambiano si sa, forse il desiderio di sentirmi a contatto con appassionati di Fotografi come me e riuscire nel contempo ad essere utile a fare progressi; e poi come mi capita spesso, per mettermi in gioco una volta ancora.
Prima Fase: CORSI di FOTOGRAFIA
Fino al 2014 organizzai circa un corso all’anno con il mio amico Marco Bucci: la nostra proposta era un format incentrato sul fare foto riducendo al minimo l’approccio noioso con la tecnica fotografica.
Le cose andavano bene, i corsisti rispondevano positivamente perchè la Fotografia, grazie al digitale, si era diffusa e dismisura, divenendo spesso voglia di fare qualcosa di più oltre che scattare le foto col cellulare; così l’acquisto di una fotocamera Reflex portava appresso la voglia di migliorare i risultati, anche impegnandosi in un corso qualche mese.
locandina del primo corso di fotografia
foto ricordo della seconda edizione
Mi stancai presto, il contatto con le persone mi stimolava però sentivo la mancanza della finalità dell’intera operazione. Ok bello passare del tempo assieme in allegria e con voglia di imparare e impegnarsi da ambo le parti, inoltre molto bello fare le uscite fotografiche per imparare dai propri errori, poi però alla fine…..una pizzetta tutti assieme, abbracci saluti e arrivederci su Facebook.
Avevo bisogno di creare un tipo di esperienza che lasciasse un un segno tangibile per chi avesse deciso di prendervi parte; non mi bastava più che gli allievi facessero belle foto, volevo che scegliessero i loro soggetti con passione e senso critico, portando avanti un progetto comune con gli altri partecipanti. Che fare?
Come spesso accade, la risposta venne fuori dalla passione che coltivo da quando cominciai a fare foto, la FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO.
2014 Progetto Fotografico SGUARDI SUI CONFINI
La mia idea era unaIndagine Fotografica ai confini della periferia diffusa Falconarese – decisi di riassumere lo spirito con questa frase:
Avere sotto gli occhi i luoghi dove viviamo e siamo cresciuti, ma non essere sicuri di vederli veramente. Abbiamo scelto il mezzo fotografico per ristabilire la giusta distanza tra noi e la realtà circostante. Un modo per restituire presenza e dignità alle cose visibili; per recuperare l’attenzione verso la realtà, apparentemente scontata e sempre uguale.
Proposi questa idea agli allievi degli anni precedenti, al mio pubblico sul Web e Social, a chi mi stava nei paraggi quel periodo; intendevo formare un Collettivo di Fotografi per far crescere un Progetto in modo che, ciascuno in autonomia curasse la scelta dei soggetti e lo scatto, per poi presentare i risultati in sede di revisione, aggiustando il tiro fino ad arrivare a raggiungere un punto di vista personale, funzionale al lavoro di tutto il Gruppo ed utile al progetto nel suo complesso. Così nacque il Progetto Fotografico SGUARDI SUI CONFINI il quale, anche grazie all’aiuto di Federico Cerioni in veste di esperto in Social Media Marketing e all’occorrenza anche grafico, riuscì a raggiungere e “scaldare” ben presto una platea interessata a questo genere di operazioni sul Territorio. Infatti il Progetto prevedeva come obiettivo finale una esposizione fotografica (poi ne facemmo due) per presentare i risultati.
Ne presero parte in maniera spontanea e convinta ( da sx a dx sotto)
Barbara Domogrossi
Ottaviano Lasconi
Luca balzani
Riccardo Catalani
Francesco Bartozzi
Max Guidobaldi
Lorenzo Francella
Federico Cerioni
Sivia Maurizi
Fiorenzo Bifulco (assente nella foto)
A questo punto avevo raggiunto quello che volevo, ero riuscito a mettere assieme un gruppo di appassionati di Fotografia, li avevo equipaggiati e motivati a raggiungere dei risultati tangibili; questo rese tutto molto coinvolgente perchè…
non avevo a che fare con dei fotoamatori che volevano imparare “i trucchi per scattare belle foto” e poi fare bella figura su Facebook, ma bensì con degli aspiranti fotografi che volevano fare un percorso, mettendosi in discussione e raggiungere un obiettivo.
Utilizzai i primi incontri per capire le reali possibilità, aspirazioni ed inclinazioni personali di ogni singolo componente; in una seconda fase assegnai un compito di indagine a ciascuno cominciando a mettere assieme materiale per il Progetto.
Il livello tecnico ed espressivo del gruppo era disomogeneo, ma andava bene così, in fondo stavamo tutti imparando qualcosa che non avevamo mai fatto prima. Con cadenza settimanale le revisioni servivano per correggere le carenze tecniche, difficoltà espressive e mancanza di idee. Per la tecnica avevo già esperienza e materiale didattico dei corsi di Fotografia svolti; per motivare il gruppo e tirare fuori le idee di ciascuno, decisi di inserire delle monografie di Autori che avevano fatto scuola in fatto di Fotografia di Paesaggio e di Luoghi; Eugene Atget, Walker Evans, Lee Friedlander, William Eggleston e Stephen Shore i coniugi Becher ecc ecc.
In ogni mio percorso didattico immancabile è Luigi Ghirri assieme con i fotografi che parteciparono ai suo progetti negli anni ottanta: Viaggio in Italia ed Esplorazioni sulla via Emilia.
Ci dedicammo alla fase dello scatto per un paio di mesi, poi arrivò il momento di progettare assieme l’esposizione vera e propria, la selezione delle immagini , la dimensione delle stampe, i layout e così via. Inutile dire che tutto fu molto divertente e nel contempo assai efficiente, perchè si stava progettando “la mostra Fotografica” per esporre i propri lavori, quindi si lavorava senza risparmiarsi. Inoltre tutta l’operazione è stata auto finanziata, motivo in più per fare meglio.
L’indagine fotografica Territoriale coinvolgeva vari aspetti della zona che avevamo scelto: dalle infrastrutture dedicate al trasporto ai confini campagna-città, dal dialogo urbano con la Costa Adriatica, alle case coloniche abbandonate e il paesaggio rurale dimenticato. Siccome tra le proposte iniziali c’era anche l’intento di “recuperare l’attenzione verso le realtà circostante” gli aspetti oggettivi della visione si fondevano con quelli soggettivi di ciascun partecipante al Progetto Fotografico:
oggettività e soggettività, due aspetti che la Fotografia contiene e valorizza in egual misura
Fin dall’inizio pensai di tenere il Progetto lontano da possibili strumentalizzazioni; sarebbe stato fin troppo facile sottolinare le evidenti ferite Visive ed Ambientali, inflitte negli ultimi 50 anni al nostro Territorio, dal comparto industriale e dalla urbanizzazione selvaggia.
Non mi interessavano le polemiche, volevo che la gente si concentrasse sul lavoro svolto con le immagini. Una lettura Neutra del Territorio si addiceva di più a questa indagine; poi si sa, lo spettatore davanti ad una fotografia è libero di pensare e dire ciò che vuole.
Locandina Evento
Dopo circa tre mesi di lavoro, arrivò finalmente il giorno per inaugurare l’Esposizione Fotografica Sguardi sui Confini. Era il 25 Luglio 2014 presso la sala Mercato di Falconara Marittima, era venerdì e faceva assai caldo, era prevista l’apertura solo per un weekend. Già dai primi giorni fu un successo; infatti coloro che erano intervenuti i primi giorni dell’apertura, avevano fatto passaparola ad altri ad amici e conoscenti interessati, i quali ci hanno raggiunto i giorni seguenti pregandoci di rimanere aperti fino alla successiva domenica. Visto il successo dell’operazione, ricevemmo un patrocinio del comune, diverse stampe furono vendute. Il coinvolgimento e il gradimento ci ha ripagato dalle fatiche.
INAUGURAZIONE FALCONARA luglio 2014
Le immagini esposte presentavano efficacemente il tema dei Confini della nostra Città. Ma c’erano due Realtà separate dal contesto urbano che non volevo tralasciare: La ex Caserma Saracini e l’ex Stabilimento della Montedison; luoghi che hanno perso la loro funzione originaria, pur conservando un indiscusso valore storico culturale nel Territorio, ed un impatto visivo impossibile da ignorare.
Siccome avevamo fatto dei sopralluoghi fotografici con buoni risultati, decisi di inserirlo come appendice narrativa costituita da una bel volume consultabile durante l’esposizione: Missioni Fotografiche ex Caserma Saracini – ex stabilimento Montedison.
L’esposizione di Luglio era andata a buon fine, i fotografi (i Confinauti) che avevano partecipato e fotografato erano felici ed appagati dell’esperienza lasciata alle spalle; inoltre avevano arricchito il loro linguaggio fotografico, facendo progressi anche con la tecnica. Ci potevamo salutare contenti di quello che eravamo riusciti a fare mettendo assieme le nostre risorse, ma prima ci aspettava un ultimo appuntamento. Infatti l’esposizione che avevamo appena concluso a Falconara era stata richiesta anche dal Comune di santa Maria Nuova (sopra Jesi) per essere inserita nel contesto progettuale di una variante del Piano regolatore, in corso presso quel Comune.
Avevamo già pronte le stampe, prendemmo chiodi e martelli, per salire in collina ed inaugurare ad Ottobre:
Inaugurazione a santa Maria Nuova – Ottobre 2014
Fummo accolti con gran calore e tutti gli onori, sia dalle istituzioni che dalle associazioni impegnate nel sociale, che ci aiutarono a montare la mostra di persona. L’affluenza fu buona, anche se non paragonabile a falconara, per ovvi motivi di decentramento della location scelta.
Salire in sulle colline di Jesi significava portare il nostro punto di vista lontano da dove aveva avuto origine, lontano dagli sguardi e giudizi affettuosi dalla Platea Falconarese-Anconetana, che ci aveva apprezzato anche per affezione ai luoghi rappresentati.
Gli amministratori Comunali mi chiesero di ideare e condurre un Progetto Fotografico per il Territorio chiuso tra confini Comunali di Santa maria Nuova.
Ma questa storia te la racconto tra qualche giorno; sei stato già troppo bravo e paziente da arrivare in fondo, non me la sento di approfittare ancora della tua pazienza ed attenzione :))
Perchè chiamare Fotografo, quando puoi far “tutto” col tuo cellulare?
Perchè regalare soldi ad un professionista se le foto si vedono bene ugualmente?
Prima o poi arriva sempre il momento di pretendere qualcosa di più…
e poi, pensando al tempo che passa, ai ricordi che svaniscono e le foto che si cancellano per errore;
stiamo correndo il rischio di restare con un mucchio di foto chiuse nella scheda-memoria del telefono,
perse tra giga e giga del tuo hard disk, col rischio di dimenticarcele o peggio, di non trovarle più.
Ti faccio una domanda scomoda:
se dovessi perdere tutte le foto che raccontano, la storia della tua Famiglia, i sorrisi e le espressioni buffe di tuo figlio, gli eventi importanti o le giornate qualsiasi; quanti soldi saresti disposto a spendere, per riaverle indietro?
Come vedi, la sicurezza che i tuoi ricordi siano custoditi in un album, stampati su carta fotografica o conservati in un archivio sicuro ha un valore inestimabile.
Il fotografo serve a farti vivere i momenti importanti, senza l’ansia da selfie (o da autoscatto)
Ma scusami, vuoi mettere farsi una foto mentre baci tuo figlio, con una mano impegnata a tenere il cellulare o il bastone da selfie, oppure abbracciartelo tutto senza preoccupazioni che la foto venga bene?
Ma dai, le emozioni saranno tutta un’altra cosa NO?
Un giorno, quando riguarderai lo scatto, proverai veramente l’emozione di quel momento, perchè lo stavi vivendo! (non fotografando)
Te lo dico da professionista e da genitore:
quando voglio fermare dei ricordi, che un giorno diverranno preziosi, mi sposto volentieri “davanti all’obiettivo”, lasciando ad altri colleghi il mio posto: solo così posso vivere le emozioni appieno, senza preoccuparmi di “fare il fotografo” in ogni occasione.
I RICORDI PREZIOSI DEBBONO ESSERE ANCHE SPONTANEI E NATURALI
le fotografie, per farti rivivere le emozioni, debbono avere queste caratteristiche:
Spontaneità e Naturalezza – essere se stessi senza forzature Autenticità – momenti veri di vita vissuta Emozioni – quelle che rendono i ricordi eterni!
Sennò non valgono nulla!! (parola di Genitore-Fotografo)
Un caro Saluto Max Guidobaldi
P.S. Se non hai visto il mio nuovo sito Web ecco illinkper andare alla sezione dedicata alla fotografia di famiglie e bambini.
sono Fotografo Professionista con studio nella zona di Ancona. Mi occupo con passione di Fotografia per bambini – famiglie e gravidanza.
Diventare genitore, ha fatto crescere in me la curiosità verso i bambini e la famiglia: ambiti che, come Fotografo Professionista, non avevo mai preso in considerazione.
La sensibilità per la cura dei ricordi preziosi, si è trasformata pian piano in una nuova competenza professionale, in modo naturale.
Ho scoperto il piacere trascorrere tempo e lavorare con le persone, per rendere i loro ricordi speciali.
Nel mio sito web maxguidobaldi.com trovi la descrizione dei servizi dedicati a Te e alla Tua Famiglia.
vorrei parlarti di un argomento che ho già trattato: la scelta del Fotografo di Matrimonio.
Ti sei mai chiesto il perché non bastano delle belle foto o un Video che ci emoziona, per condurci alla scelta? Come non basta un prezzo stracciato per convincerci a firmare un contratto.
Queste domande le ho fatte ai miei migliori clienti, quelli che mi hanno scelto, coloro che sono rimasti soddisfatti del mio lavoro e tutt’oggi hanno un piacevole ricordo della giornata trascorsa assieme.
L’incontro tra Fotografo e Sposi non è un semplice incontro tra chi vende e chi compra un servizio
Sentirsi se stessi: questa è stata la sensazione delle coppie di sposi con le quali ho lavorato; coloro che hanno toccato con mano, visto con gli occhi e col cuore le foto che raccontavano la giornata del matrimonio
Spontaneità e Naturalezza sono valori aggiunti che molti clienti mi riconoscono senza esitazioni.
ESSERE SE STESSI è il traguardo di molti, ma non di tutti
infatti i miei valori, le mie promesse e la mia personalità non si incontrano con certi tipi di persone:
chi è troppo preoccupato a fare bella figura con gli invitati,
chi sceglie il fotografo cercando per forza la proposta “strana” e originale a tutti i costi
chi non può fare a meno di seguire “mode e tendenze” del momento
chi è convinto che l’album di Matrimonio si sfoglia una volta sola e poi lo si dimentica nel cassetto
chi crede che il Servizio Fotografico e Video bisogna farli per forza
chi è convinto che le foto fatte dall’amico fotoamatore siano al pari di un Servizio Fotografico di un Professionista
Ti riconosci in qualche punto nella lista sopra?
NON MI CONTATTARE!
Incontrarci sarebbe una perdita di tempo per entrambi! E’ un consiglio che ti do di cuore perché è anche col cuore, che si sceglie il Fotografo di Matrimonio.
Infatti all’inizio ho premesso che:
la scelta del Fotografo di Matrimonio deve essere frutto di un incontro autentico, tra persone che condividono gli stessi valori, si stimano e si fidano a vicenda!
L’incontro tra Sposi e Fotografo è un po’ come un “colpo di fulmine” ! E’ il cuore che ti guida a fare LA SCELTA GIUSTA!
Fiducioso di esserti stato utile, ti saluto a presto!
avrei mille motivi per suggerirti la scelta di un Fotografo Professionista quando stai per Battezzare tuo figlio/figlia; Voi direte: certo dirai, che ci stai a fare Tu che fai questo Lavoro, se non mi dici che è indispensabile chiamare il fotografo??? Giusta osservazione, è vero, in questo caso potrei essere di parte: così preferisco affrontare la questione da un altro punto di vista: il Tuo.
Ci sono TRE diversi tipi di genitori quando si parla di chiamare il Fotografo per il Battesimo:
Quelli che ritengono indispensabile la presenza di un Fotografo Professionista perchè vogliono stare tranquilli, non doversi preoccupare di fare foto o stare col cellulare in mano.
Quelli che non lo chiamano, perchè tanto hanno lo Zio o l’amico di famiglia con la macchinetta fotografica ultimo modello, pronti a trasformarsi in Fotografi Professionisti all’occorrenza.
Quelli che dopo il Battesimo, guardano i risultati delle foto delusi dai risultati e pentiti di non aver chiamato il Fotografo.
In questa ultima categoria, è compresa una sotto-categoria. Parlo di quelli che pur delusi, non lo ammettono, perchè testardi ed orgogliosi fino all’ultimo, fanno fatica ad ammettere di aver fatto una gran cavolata: foto brutte e niente che ricordi l’evento: ormai te le tieni così come sono, il Battesimo non si può certo rifare :((
Ecco le frasi tipo che ascolto spesso in queste occasioni:
non abbiamo una foto decente
sono tutte scure
proprio nel momento del battesimo mancano le foto
non ho una foto da regalare ai nonni
Le hai ascoltate anche tu vero?
Vuoi sapere la verità?
Fare le foto in una occasione importante come un Battesimo NON E’ FACILE!
Da fotografo ti dico il perchè: accadono troppe cose in troppo poco tempo; non puoi fermare l’evento perchè la macchinetta non mette a fuoco, le condizioni luminose della chiesa non sono facili da controllare, la luce flash sulla pelle dei bimbi rende tutto più innaturale e freddo…potrei continuare ancora e ancora. Questi sono problemi che solo un Fotografo Professionista con esperienza alla spalle è abituato a risolvere. Quindi se un tuo amico ti dice che la sua macchinetta fa tutto da sola, anche senza luce, ti sta raccontando una bugia; aspettati che, tra mille scuse ti dirà che le foto non sono venute bene, e tu dovrai rinunciarvi.
in certi momenti della vita è più importante occuparsi a vivere le emozioni invece di improvvisarsi fotografi
Scegliere di vivere un Evento importante da ricordare senza la preoccupazione di fare le foto o il video, è una esperienza impagabile.
Decidere di fare il genitore di tuo figlio durante certi momenti, senza dover tenere un cellulare il mano e rincorrere il “momento giusto” penso sia importante, no?
Essere immersi in quello che stai vivendo, provare le emozioni, sorridere ed abbracciare i tuoi cari, queste dovrebbero essere le tue uniche preoccupazioni in certi momenti; parola do genitore – fotografo
Mi chiamo Max, sono genitore e fotografo: consegno racconti fatti di immagini che evocano le Emozioni dei tuo momenti importanti! Da sempre faccio Servizi Fotografici di Battesimo come Fotografo Professionista, rendendo felici i Genitori e Nonni che hanno deciso di vivere le emozioni degli EVENTI IMPORTANTI DELLA VITA!
vent’anni fa cominciai a “scattare” matrimoni. Iniziai per gioco. In alternativa al lavoro del cameriere (che non avrei saputo fare) preferii affiancare un fotografo professionista di Matrimoni i sabati e le domeniche; in fondo la fotografia era già la mia passione. Dapprima senza impegno e con poche responsabilità sulle spalle da appassionato di fotografia e “fotografo della domenica”, poi da professionista con partita IVA , fatture e bollette da pagare e faccia giusta da metterci con i miei clienti.
Andando avanti e crescendo capii che incontrare e conoscere le persone tramite la fotografia mi piaceva ed era congeniale al mio modo di essere. Cambiai facilmente la mia visione di fotografo solitario chiuso nello studio o romito e sperso tra le montagne, con quella di professionista impegnato ad accontentare i suoi clienti. La relazione con il pubblico mi attraeva; col tempo la trasformai in una vera e propria competenza. Entrai in un settore lavorativo molto particolare: quello degli operatori di Matrimonio (oggi operatori Wedding) parlo di ristoranti, location, fiorai, colleghi fotografi, cantanti, animatori Wedding Planner e poi, aggiungete voi chi manca… una realtà molto colorata ed eterogenea.
Gli ultimi vent’anni, noi operatori del Wedding siamo stati testimoni di molti cambiamenti del settore, tra i più importanti : l’avvento di Internet e di conseguenza il facile accesso alle informazioni, che prima erano esclusivo appannaggio degli operatori.
In pratica, fini a qualche anno fa, se cercavi un fotografo o un cantante, non avevi altra scelta che chiedere a tuo fratello che si era già sposato (e quindi ti mandava dallo stesso) oppure ad esempio, chiedere se il ristoratore conosceva qualcuno bravo. Insomma un modello di competitività dettato dal passaparola.
Visto che sto parlando di cambiamenti, il mio punto di vista potrebbe essere parziale, inoltre non mi piace parlare da solo o sparare sentenze; quindi ho deciso di chiedere consiglio ad una professionista con la quale collaboro da anni, una persona che ha creduto, sognato e investito sul mestiere che svolge da più di venticinque anni: Silvia Rotini, Wedding Planner titolare della agenzia Desideri e Sogni di Ancona.
Ciao Silvia, proprio l’altro giorno al telefono mi hai bloccato subito quando ti ho chiamata Wedding Planner, precisando che svolgi mansioni come “Maestro di Cerimonia” , potresti farmi chiarezza a riguardo? Che differenza corre tra il tuo lavoro e quello di WP? Un maestro di cerimonia non prende la percentuale su tutti i servizi che offre agli sposi, questo fa si che riesca a concentrarmi realmente su quello che gli sposi stanno cercando; nel mio caso sono specializzata in Location. Sono una persona pratica, ecco un esempio per farmi capire meglio: non sono interessata a parlare un’ora del sacchettino di confetti alle mie spose, bensì a me interessa capire se quel sacchetto è veramente quello che desiderano e come posso aiutarle! Lo debbo mettere sul tovagliolo come fermaposto? Devo preparare una cesta? Oppure debbo distribuirlo a tutti gli invitati? In pratica mi interessa che tutta l’organizzazione dell’evento sia perfetta in ogni dettaglio; che le aspettative siano state rispettate e i sogni…esauditi!
Sei specializzata nella scoperta di Location che fanno sognare gli sposi; quali caratteristiche prediligi nella scelta? Sono ormai 26 anni che lavoro in tutta la Regione Marche: quando una nuova location si propone sul mercato del Wedding, sono i proprietari a contattarmi personalmente. Metà delle ville e abbazie delle Marche sono stati miei partners per diversi anni; per questo ne vado fiera, perchè il loro successo in fondo è dovuto anche un po’ alla mia fatica! Questi ultimi anni sono più selettiva, l’esperienza serve anche a questo, per cui prediligocollaborazioni con locations in esclusiva, pur mantenendo ottimi rapporti con le altre. La bellezza del luogo non è l’unica che dovrebbe dirigere una scelta; bisogna considerare anche gli spazi dedicati al catering e logisticamente l’insieme delle sale interne e l’esterno di una location.
Senza farti pubblicità o sfoggiare slogan; quale è il vero valore aggiunto della tua offerta?Le mie proposte in 26 anni di esperienza, sono state spesso delle piccole imprese da pioniere; sai Max io ho creato la prima confettata 10 giugno del 2000, l’angolo del rhum e sigari 1998, l’angolo delle caramelle …la tisaneria !!! Oggi sembra tutto normale già visto e dovuto, ma fare ricerca e scoprire novità rilevanti per gli sposi non è da tutti; infatti oggi molti operatori scopiazzano qua e la le proposte viste sul web, proponendo le brutte copie delle novità.
La bellezza del luogo non è l’unica che dovrebbe dirigere una scelta; bisogna considerare anche gli spazi dedicati al catering e logisticamente l’insieme delle sale interne e l’esterno di una location
Anche a distanza di anni, per cosa ti ricordano i tuoi clienti? Quale è il tuo “cliente tipo”? Non ho un cliente tipo; tutte le coppie che mi scelgono sono uguali, ed ognuna particolare. Molti mi hanno lasciato qualcosa di loro, un ricordo, un pensiero, spesso ho ricevuto anche dei regali di ringraziamento da loro, davvero unici! Con alcuni è nata una stimolante amicizia .Riporto di seguito un commento di una mia sposa di quest’anno: “Per il mio matrimonio, avvenuto il 10 giugno, mi sono affidata alla Desideri e Sogni: professionalità, cordialità, competenza e disponibilità sono solo alcune delle caratteristiche dello staff. Sempre pronto a seguirti e a risolvere ogni problema,ottimo il rapporto qualità/prezzo! Ancora oggi gli invitati parlano del mio matrimonio.”
ho creato la prima confettata 10 giugno del 2000, l’angolo del rhum e sigari 1998, l’angolo delle caramelle …la tisaneria
Si pensa che, scegliere un Maestro di Cerimonia o un WP non sia alla portata di tutti i portafogli: quale è la differenza tra la percezione e la realtà dei fatti? L’eleganza e lo stile non lo compri mettendo mano al portafogli!!! Faccio del mio meglio ricercando soluzioni e idee per tutti… per farti capire, ricordo che il mio primo slogan fu “chi ha detto che un bel matrimonio costa molto!”
Mi raccomando, senza farti pubblicità, il più possibile disinteressatamente: quali consigli daresti ai futuri sposi che sono alla ricerca di una soluzione per la location e il catering? Le locations vanno viste di persona, spesso foto e video non rendono giustizia alla magia di un luogo. Per il catering ricordate che non basta fare una degustazione per stare certi che il giorno del vostro Matrimonio sarà tutto perfetto. Affidatevi a persone realmente esperte! Max tu lo sai bene come me, che oggi nel settore matrimonio ci si è buttato chiunque, spesso dobbiamo confrontarci con realtà improvvisate. Ricordate che la competenza e la professionalità non si costruiscono con due-tre eventi alle spalle e quattro belle foto …a meno che le foto non siano di Max!!!
Le locations vanno viste di persona, spesso foto e video non rendono giustizia alla magia di un luogo. Per il catering ricordate che non basta fare una degustazione per stare certi che il giorno del vostro Matrimonio sarà tutto perfetto.
Ironica e diretta come sempre Silvia 😉 ti ringrazio per il complimenti!!!
Sono sicuro che i tuoi consigli saranno più che utili alle coppie che stanno per fare l’importante scelta della Location e del Catering per un matrimonio da Sogno!
è arrivato il momento di una scelta importante: quella del Fotografo.
Sai molto bene che la qualità del servizio Fotografico, farà la differenza sul modo di ricordare quel Grande Giorno, che vivrai assieme alla persona che hai scelto di avere accanto per il resto della Tua Vita.
Le emozioni, i momenti unici, l’entusiasmo, vorresti ricordarli ed evocarli in qualsiasi momento da oggi fino agli anni a venire; magari un giorno, assieme ai tuoi figli, raccontando tante sfumature , che senza le Foto e il Video, andrebbero perdute.
Ecco perché questa sarà una scelta decisiva i prossimi mesi; vorrei solo lasciarti qualche consiglio per affrontarla con serenità e decisione:
Scegli solo un professionista. Solo così potrai contare su esperienza, affidabilità e risultati sicuri. Se ti venisse in mente di affidarti ad un parente-amico che scatta Foto per Passione, ti consiglio di leggere questo mio Articolo sul Blog http://maxguidobaldi.com/2016/10/11/fotografo-professionista/
Evita di chiedere una infinità di preventivi. Avere a disposizione tante opportunità di spesa non ti metterà al riparo da errori di valutazione. Infatti, scegliere andando alla ricerca del prezzo più basso, potrebbe essere il “vero errore” oltre alla confusione per aver raccolto troppe informazioni.
Al momento dell’incontro col Fotografo, non farti “ubriacare” da sconti-offerte-prodotti innovativi etc etc. Cerca solo di capire (e sentire) se hai di fronte la persona che veramente vorresti aver davanti tutto il giorno del tuo Matrimonio. Cerca di sentire se la sua presenza ti infonde fiducia e se ti senti a tuo agio: solo così sarai sicuro per avere foto fresche e spontanee!
Scegli sempre in base allo stile che il Fotografo ti presenta: Reportage, in posa, stile racconto. Non ti fidare dei professionisti che dicono di adattarsi completamente alle tue esigenze, perchè non è vero. E’ sempre preferibile scegliere il Fotografo per il Suo Stile e poi lasciare libero l’Autore/Artista di esprimersi. Solo così otterrai il massimo anche dal professionista!
Chiedi se il Fotografo sarà presente di persona nei momenti più importanti: preparazione sposi, cerimonia ed esterni.
Quanto spendere? Tieni conto che la spesa del Fotografo dovrebbe occupare circa il 10/12 % della budget totale impiegato per organizzare il Tuo Matrimonio. Questa è una stima fatta dagli esperti del settore Wedding, su un campione significativo di coppie felici e contente di come si è svolto l’evento nel suo complesso (fonte web)
Alcuni ti diranno che la scelta del Fotografo per le Foto e il Video del matrimonio non è importante, perchè tanto l’album lo si guarda due o tre volte e poi lo si dimentica nel cassetto. NON E’ VERO! Molti miei clienti, dopo diversi anni sfogliano e guardano con piacere il servizio. Forse non ci hai mai pensato,ma le prime domande che fanno i figli, sono quelle sul giorno del Tuo matrimonio; e come risponderai senza l’album o il video a portata di mano?
scegliere andando alla ricerca del prezzo più basso, potrebbe essere un grande errore ed una perdita di tempo
Lavoro come Fotografo Professionista ed Amo raccontare la Tua storia e valorizzare le emozioni della giornata del Tuo Matrimonio.
Negli anni ho sviluppato un vero e proprio metodo che permette agli sposi di giungere al giorno del matrimonio sentendosi a proprio agio in presenza dei Fotografi e VideoMaker.
Infatti amo costruire una vera e propria relazione di fiducia, che comincia con la conoscenza e l’ascolto delle esigenze degli sposi, prosegue con il servizio pre-matrimoniale fino al giorno del matrimonio. La qualità della relazione che riesco a costruire porta sempre a risultati sorprendenti, in cui gli sposi si riconoscono e si piacciono.
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